Furto di bicicletta a Gorizia: un denunciato dalla Polizia

La richiesta di intervento è partita da una cittadina che, svegliatasi a causa dei forti rumori, una volta affacciatasi alla finestra ha notato un giovane accucciato davanti al portabici condominiale

Durante la scorsa notte è giunta alla sala operativa della questura di Gorizia una segnalazione di ricerca un giovane che sarebbe stato notato poco prima intento a forzare un lucchetto di una bicicletta in corrispondenza del civico 22 di via Rabatta.

Le segnalazione

La richiesta di intervento era infatti partita da una cittadina che, svegliatasi a causa dei forti rumori provenienti dalla strada, una volta affacciatasi alla finestra della propria camera da letto, ha notato un giovane accucciato davanti al portabici condominiale sito sulla pubblica via, intento a colpire con una pietra il lucchetto di una bici. La donna ha richiesto quindi l’intervento della Polizia e ha fornito una dettagliata descrizione dell’individuo, il quale nel frattempo si è allontanato dopo essere stato sorpreso da altri condomini affacciatisi alla finestra. L’equipaggio della squadra volante, mentre giungeva sul posto, ha notato un giovane che a piedi si stava allontanando velocemente da via Colobini in direzione di piazza Cavour. Lo stesso, che corrispondeva perfettamente alla descrizione fornita, è stato quindi immediatamente raggiunto dagli operatori, ai quali ha riferito di essere sprovvisto di documenti e di star rincasando dopo essersi congedato da alcuni amici.

Rubano 400 euro da una pizzeria: foglio di via per 3 ladre

Il denunciato

Accompagnato in ufficio per gli accertamenti di rito, è risultato essere un cittadino afgano di 28 anni, con iniziali W. G., residente a Settimo Torinese e titolare di un permesso di soggiorno per protezione sussidiaria rilasciato da quella questura. A suo dire, si trovava temporaneamente in questa provincia per cercare lavoro.

La denuncia

L'uomo è stato quindi denunciato in stato di libertà per tentato furto aggravato e, valutata la sua posizione, è stato inoltre immediatamente munito di foglio di via obbligatorio e divieto di ritorno nel comune di gorizia per un periodo di tre anni. Fondamentale, in questa circostanza, è stato anche il senso civico dimostrato dalla signora che ha allertato le forze dell’ordine; un contributo che la Polizia di stato vuole fortemente evidenziare affinché possa essere preso da esempio per chiunque sia testimone di un fatto delittuoso.

Potrebbe interessarti

  • Dieta low carb, eliminare o sostituire i carboidrati nella nostra alimentazione?

  • Cucina di mare a Trieste, dove e perché mangiare pesce

  • Lenti a contatto, le cattive abitudini che danneggiano la salute dei nostri occhi

  • Rinnovo patente b, procedure e documenti necessari

I più letti della settimana

  • Squalo Mako di 4 metri avvistato in Croazia

  • Statua di D'Annunzio, Corona si schiera con Dipiazza: "Lascia perdere il Pd"

  • Schianto contro il guardrail nella notte, morto un motociclista

  • Squalo nell'Adriatico, parla l'esperto: come non finire nelle fauci di un Mako

  • Trieste-Lussinpiccolo in aliscafo: dal 29 giugno al via i collegamenti

  • Blitz dei NAS nella pizzeria La Caprese, multe per oltre 7000 euro

Torna su
TriestePrima è in caricamento