Cronaca

Lavori pubblici, Futura "apre il fuoco" su assessore e sindaco: "Basta scuse, si facciano aiutare"

"La sua squadra ha lasciato un uomo solo al comando - così Franco Bandelli - che trova continuamente scuse sul motivo del ritardo dei lavori. Offriamo il calumet della pace, a patto che mettano da parte l'arroganza, la smettano di fare i saputelli e la finiscano di dire che è un momento magico per la città"

Mancanza di validi collaboratori, un accentramento di poteri al limite dell'ossessivo ed il pensionamento del segretario generale Santi Terranova evidenziano tutti i limiti dell'attuale giunta Dipiazza. A dirlo è Futura, movimento guidato da Franco Bandelli che nella mattinata di oggi 7 luglio ha convocato una conferenza stampa davanti alla galleria di piazza Foraggi per fare il punto sulle opere pubbliche e per offire, simbolicamente, il calumet della pace al primo cittadino di Trieste. "La sua squadra ha lasciato un uomo solo al comando - così l'ex assessore - che trova continuamente scuse sul motivo del ritardo dei lavori. Si faccia aiutare da chi ha competenza, a patto che metta da parte l'arroganza, la smetta di fare il saputello e la finisca di dire che è un momento magico per la città". 

Tram, galleria, piscina terapeutica: "Tutto fermo"

Futura parla di "bilancio di competenze", elemento che sarebbe completamente assente negli assessorati all'Urbanistica ma soprattutto nei Lavori Pubblici. "Non si può continuare a dare la colpa agli altri - così il segretario provinciale Michele Sacellini -, qui si sono succedute due amministrazioni senza che nessuno sia riuscito a far partire l'opera. L'ultima ha mandato in gara i lavori nel 2016 e nel 2020 non vi è l'ombra di un cantiere. Per non parlare del tram (che secondo Futura sarebbe di nuovo fermo ndr), della piscina terapeutica, dei lavori di svuotamento del canale di Ponterosso, ma anche della sorte di palazzo Carciotti. di ciò che sta succedendo ai magazzini Greensisam in porto vecchio e chi più ne ha più metta. Dipiazza ha toppato sulle persone, alcuni ricoprono ruoli troppo importanti per loro". 

La rabbia del popolo della piscina: "Il tempo delle attese è finito" 

"Siamo forza antisistema"

Abile a districarsi tra la conoscenza della macchina burocratica e i numerosi retroscena politici, Bandelli "spara" sulla giunta Dipiazza e propone Futura come "forza antisistema". "La responsabilità dell'amministrazione è evidente anche nei pensionamenti di figure centrali come il segretario generale Santi Terranova e il dirigente dei Lavori Pubblici, Enrico Conte. Ora è tutto in mano al povero Giulio Bernetti, che non ha colpe, ma è costretto a lavorare su più fronti. Il Comune avrebbe dovuto pensare molto tempo fa alla loro sostituzione. Invece no, con il fatto che gli uffici continuano a lavorare poi i cantieri costano ai cittadini. Anche gli assessori hanno le loro belle responsabilità" così Bandelli che dice di portare in dote "proposte, non chiacchiere". 

La conferenza simbolica di venerdì

"Vogliamo soluzioni - ha concluso Bandelli - perché le firme contro questa amministrazione cominciano ad essere tante ed anche la percezione social è cambiata. Noi abbiamo le soluzioni e le mettiamo sul piatto. Sono a disposizione del Comune che invitiamo venerdì quando ricorderemo la povera Raffaella Carrà sul lungomare di Barcola. Noi portiamo gli strumenti, se i Lavori Pubblici ce la fanno a mettere due tabelle allora è fatto". 

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