Mercoledì, 23 Giugno 2021
Cronaca

Fvg Pride, Gorizia nega il patrocinio

Il sindaco Ziberna: "Non è un evento che abbatte i muri ma, paradossalmente, li alza, perché cerca di separare gli omosessuali dagli altri anziché considerare la loro condizione assolutamente normale"

La giunta comunale di Gorizia, presieduta dal sindaco Rodolfo Ziberna, ha respinto, all'unanimità, la richiesta di patrocinio per il FVG Pride in programma tra maggio e settembre a Gorizia e Nova Gorica (Slovenia). Come riportato dall'Ansa, il primo cittadino ha voluto chiarire che alla base della decisione non c'è nessun pregiudizio, "in una società civile e democratica, ognuno deve sentirsi libero di amare chi vuole" "Altra cosa - specifica - è l'ostentare provocatoriamente determinate scelte sessuali a scapito di altre. Sono certo che ci fosse una manifestazione volta a esaltare i rapporti etero, verrebbe considerata discriminatoria, com'è già accaduto, verso chi non la pensa così e, quindi, lo stesso deve valere per il Gay pride. Non è un evento che abbatte i muri ma, paradossalmente, li alza, perché cerca di separare gli omosessuali dagli altri anziché considerare la loro condizione assolutamente normale".

Gorizia nega patrocinio, Fvg Pride: "No ostentazione ma richiesta di pari diritti e dignità"

Le reazioni della politica

"Ennesima brutta figura per il Centrodestra goriziano" ha affermato la consigliera regionale del Movimento 5 Stelle, Ilaria Dal Zovo. "Il fatto che Nova Gorica abbia invece mostrato subito un atteggiamento favorevole verso il Fvg Pride non è, come afferma
Ziberna, una 'lezione di rispetto verso la diversità di opinioni', ma una dimostrazione - conclude Dal Zovo - di come approcciarsi in maniera sensibile e aperta a una comunità, in contrapposizione alla chiusura e all'intolleranza. Uno smacco che una città come Gorizia non merita".

Per la senatrice Tatjana Rojc (Pd) si tratta di "un'occasione perduta e un’affermazione solo ideologica, giustificata con argomenti bislacchi e pretestuosi nel tentativo di mantenere un’impossibile ambiguità" . "Le città più avanzate nel mondo - aggiunge - sono orgogliose di ospitare un evento festoso come il gay pride, che oltretutto è anche volano di turismo qualificato. Gorizia rinuncia, Nova Gorica ne approfitta. Peccato”.
Il consigliere del regionale Furio Honsell (Open Sinistra Fvg) ha definito la scelta del Comune "grave, caratterizzata da scarsa sensibilità verso i diritti civili più fondamentali, quale quello all'orientamento sessuale". "Le argomentazioni con le quali è stato negato il patrocinio
all'iniziativa - aggiunge Honsell - non riconoscono la sofferenza che ha provocato, fino a pochi decenni fa, l'atteggiamento di
chiusura, colpevolizzazione e disprezzo di chi chiedeva solamente di essere sé stesso".

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