Il summit internazionale

Il G7 Istruzione entra nel vivo: si parla di intelligenza artificiale, Africa e Ucraina

Il ministro: “Riunione fruttuosa e coincidenza di valutazioni. In Africa mancano 17 milioni di docenti, necessario piano per l’istruzione che coinvolga i paesi del G7”

TRIESTE - “Una riunione molto fruttuosa che ha visto una straordinaria coincidenza di valutazioni”, nella necessità condivisa di instaurare “un rapporto molto stretto tra scuola e mondo del lavoro”, di “valorizzare la professione dei docenti” e di gestire l’intelligenza artificiale come “un’opportunità che va governata perché scopo della scuola è quello di favorire lo sviluppo e la crescita dell’intelligenza umana”. Lo ha dichiarato il ministro dell’istruzione e del merito Giuseppe Valditara a margine dei lavori per il G7 Istruzione a Trieste, a cui partecipano anche i rappresentanti dei ministeri dell’Istruzione di Germania, Giappone, Regno Unito, Stati Uniti, Francia e Canada, oltre ad associazioni internazionali quali Unesco e Unicef e rappresentanti dell’Unione Africana, dell’Ucraina, del Brasile e dell’Ue.

Il ministro Valditara ha poi riferito che “in Africa mancano 17 milioni di docenti”, ritenendo necessario “un grande piano per l’istruzione che coinvolga i paesi del G7 per l’Africa”. “E’ stata importante la testimonianza dell’ambasciatore Ucraino - ha aggiunto Valditara - che ha sottolineato come per la libertà, lo sviluppo e il futuro dell’Ucraina sia fondamentale la ricostruzione del tessuto scolastico come il Governo italiano aveva lanciato e proposto”.

"Decidere insieme il futuro delle nostre scuole"

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