Mercoledì, 27 Ottobre 2021
Cronaca Via Carlo Combi, 13

Ex Galvani in vendita ai privati, Sinistra in Comune: "Serve alle scuole pubbliche"

Presidio davanti all'edificio di via Combi 13. Il candidato in consiglio comunale Feri: "Durante la pandemia questi spazi servono per non creare classi pollaio. Giunta Dipiazza applica ideologia neoliberista e antisociale"

Sinistra in Comune / Levica contro l’alienazione dell’ex scuola Galvani: la lista candidata alle elezioni comunali a sostegno di Tiziana Cimolino Sindaco ha organizzato oggi un presidio davanti all’edificio comunale di via Combi 13. Sinistra in Comune parla di “ideologia liberista e antisociale della giunta Dipiazza” per il “tentativo di vendere ai privati una ex scuola pubblica nel momento in cui le scuole hanno estrema necessità di spazi per mantenere il distanziamento ed evitare le classi pollaio”.

Secondo SiC “Il Comune sembra pensare solo a far cassa. Non pensiamo sia miopia politica quanto una impostazione ideologica di stampo liberista che mira alla privatizzazione e alla minimizzazione dell’intervento pubblico. Sinistra in Comune / Levica reputa invece che una oculata gestione del patrimonio pubblico possa rivitalizzare la vita nei quartieri, la loro economia e la distribuzione della ricchezza”.

“L’edificio è nella lista dei beni alienabili almeno dal 2018 – spiega il candidato in Consiglio comunale Fabio Feri, insegnante -, fino a pochi anni fa è stato utilizzato per ospitare migranti in un momento di emergenza, l’edificio di per sé è in buone condizioni e c’è già un acquirente pronto, lo Ial, che vorrebbe farne una scuola alberghiera. Il problema è che rimane un ente privato, mentre le scuole pubbliche in primis hanno bisogno di spazi. Vi è una lista di 341 immobili del Comune e pensiamo che almeno una parte di questi potrebbe essere utilizzata non solo per le scuole ma anche per altri servizi di quartiere“.

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