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Giovedì, 2 Dicembre 2021
Cronaca

Gasdotto, il no definitivo del governo

Dopo anni di opposizione arriva il tanto atteso verdetto da parte del Ministero con la rinuncia da parte di Snam Rete Gas. La soddisfazione di Scoccimarro

Il Ministero dello Sviluppo Economico ha dichiarato ufficialmente archiviato il procedimento di autorizzazione alla costruzione ed esercizio del gasdotto Trieste-Grado-Villesse a cura di Snam Rete Gas che avrebbe dovuto allacciarsi con un terminal di rigassificazione nell'area di Zaule.

"Si conclude finalmente dopo anni di opposizione - ha commentato l'assessore regionale all'Ambiente ed Energia Fabio Scoccimarro - l'iter di un progetto che ha da sempre visto la contrarietà di cittadini, istituzioni e politica locale; le perplessità per il rigassificatore erano sia di natura ambientale sia legate allo
sviluppo portuale della città di Trieste. Un atto, quello del Mise, conseguente alla rinuncia di Gas Natural che rientra perfettamente nella linea programmatica di questa Amministrazione regionale".


Dopo che lo scorso giugno Gas Natural aveva ufficialmente desistito dal progetto di costruzione di un rigassificatore a Zaule, anche Snam Rete Gas ha comunicato al Ministero, alla fine di luglio, la propria rinuncia al progetto di gasdotto. L'archiviazione del Mise pone così una pietra tombale sulla creazione a Trieste di un polo energetico basato su un terminal gnl e l'annessa pipeline.

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