"Fatto esplodere un gatto", a Prosecco è caccia ai responsabili

Post su Facebook, cartelli appesi e una testimonianza che inchioderebbe tre ragazzini minorenni della zona di Borgo San Nazario

"Ieri sera attorno alle 22:15, mentre portavo il mio cane a passeggio in località Prosecco (Borgo San Nazario), improvvisamente sentivo uno scoppio ed un rumore simile a quello di un vetro esploso seguito da giovani risate. Mi voltai e vidi tre ragazzini sui 15 anni circa (dell'etá non sono sicura, poiché erano ben incappucciati) a lato della strada sghignazzare e ridere...pensai ad una bravata ("classico" petardo nella bottiglia), proseguendo per la mia strada. Pochi minuti dopo, ripassando sullo stesso tratto (dove poco prima avevo visto i ragazzi) mi accorsi di due mici che vegliavano un terzo gatto moribondo in mezzo alla strada, pensai che fosse stato investito e decisi di avvicinarmi per constatare la gravitá della situazione. Il gatto non era stato investito, ma fatto esplodere. Mi girai in cerca degli "autori" di questa crudeltá, che però si erano ovviamente dileguati. La scena alla quale ho assistito mi ha sconvolta e tolto il sonno per tutta la notte". 

Il drammatico racconto ha scatenato un vero e proprio caso riportato da diverse testate dopo la pubblicazione di questo post su Facebook lo scorso 25 settembre e la successiva affissione di un cartello sulla scena del delitto che punta il dito contro i presunti colpevoli. La testimonianza prosegue. "La mia amica ha già avvisato i vigili, con questo post desidero solo divulgare un fatto che personalmente trovo scandaloso e dovrebbe essere punito. Invito i residenti della zona a tenere gli occhi aperti ed eventualmente denunciare una violenza gratuita che non dovrebbe rimanere impunita". 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Individuare i primi segnali di una polmonite con il saturimetro: come funziona e i migliori modelli

  • Rischio zona rossa, ecco l'ordinanza Fvg: no caffè fuori dai bar e stop ad allenamenti

  • Il Friuli Venezia Giulia rischia la zona rossa

  • Covid, morire a 45 anni: il pizzaiolo Abbas lascia cinque figli e la moglie

  • La Regione valuta la stretta: nel mirino il caffè fuori dai bar e le cene tra amici

  • Famiglia "picchiatrice" entra in casa di una coppia e la pesta a sangue: quattro arresti

Torna su
TriestePrima è in caricamento