Venerdì, 19 Luglio 2024
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La guardia di finanza compie 250 anni: a Trieste oltre 8mila interventi dal 2023

Sono stati individuati 68 evasori totali, ossia esercenti completamente sconosciuti al fisco (molti dei quali operanti attraverso piattaforme di commercio elettronico) e 105 lavoratori in “nero” o irregolari, oltre a 11 casi di evasione internazionale

TRIESTE - La guardia di finanza ha eseguito oltre 8.500 interventi ispettivi e circa 348 indagini nel 2023 e nei primi 5 mesi del 2024 oltre 8.500 interventi ispettivi e circa 348 indagini, con oltre un centinaio di denunce per reati tributari. I dati sono stati illustrati ieri, mercoledì 26 giugno, nell'ambito delle cerimonie per il 250esimo anniversario di fondazione della Gdf, che si sono svolte sul colle di San Giusto. La cerimonia, presieduta dal comandante regionale, generale di divisione Giovanni Avitabile, si è tenuta presso il Monumento ai Caduti, alla presenza delle autorità civili, militari e religiose, delle rappresentanze dell’Associazione nazionale finanzieri d’Italia e delle associazioni combattentistiche e d’arma.

Contrasto evasione fiscale

Sono stati individuati 68 evasori totali, ossia esercenti completamente sconosciuti al fisco (molti dei quali operanti attraverso piattaforme di commercio elettronico) e 105 lavoratori in “nero” o irregolari, oltre a 11 casi di evasione internazionale. I denunciati per reati tributari sono stati invece 107 e sono stati sequestrati 164.106.304 di euro, profitto di evasione e frodi. Le attività di contrasto al contrabbando hanno poi portato a individuare 61.750 chilogrammi di tabacchi lavorati esteri consumati in frode o sottoposti a sequestro e alla denuncia di 35 soggetti.

Tutela della spesa pubblica

Per quanto riguarda il controllo dei progetti e degli investimenti finanziati con risorse del Pnrr sono stati eseguiti 228 interventi per verificare la spettanza a cittadini e imprese di contributi e finanziamenti e della la corretta esecuzione delle opere oggetto di appalti pubblici, per 62.598.997 di euro. In merito alle frodi ai danni delle risorse Ue ha portato complessivamente ad accertare contributi indebitamente percepiti per 30.468.082 mentre quelle relative ai finanziamenti nazionali, alla spesa previdenziale e assistenziale sono 30.729.277 di euro. In tema di spesa pubblica sono stati denunciati 108 soggetti e segnalati alla Corte dei conti 180 responsabili, con l’accertamento di danni erariali per 1.401.638 di euro. In merito a fenomeni di corruzione nella pubblica pmministrazione sono stati denunciati 28 soggetti e sequestrate disponibilità per 10.321 di euro.

Criminalità organizzata

Nell'attività di contrasto alla criminalità organizzata ed economico-finanziaria, in materia di riciclaggio e autoriciclaggio sono stati eseguiti 37 interventi, denunciate 67 persone e individuate operazioni illecite per 38.763.229 miliardi di euro. Sono stati investigati oltre 377 flussi finanziari sospetti generati dagli operatori del sistema di prevenzione antiriciclaggio, di cui otto attinenti al finanziamento del terrorismo. Ai confini terrestri, marittimi e aerei sono state accertate 275 violazioni nonché il sequestro di valuta, titoli e certificati contraffatti per 235.656 euro. In materia di reati fallimentari e del codice della crisi d’impresa, i beni sequestrati ammontano a 297.818.987 euro, mentre con riferimento alle condotte di usura ed estorsione è stato denunciato un soggetto.

In applicazione della normativa antimafia, sono stati sottoposti ad accertamenti patrimoniali 32 soggetti, che hanno portato all’applicazione di provvedimenti di sequestro, confisca e amministrazione giudiziaria per un valore di oltre 1.420.688. Nel periodo in esame, i reparti del corpo hanno sequestrato, in territorio nazionale ed estero, 740.301 grammi di sostanze stupefacenti, in prevalenza costituite da cocaina (717.000 grammi), hashish (80 grammi) e marijuana (544 grammi), denunciando 68 soggetti (di cui 53 in stato di arresto) e segnalandone sei ai prefetti.

La cerimonia di ieri, presieduta dal comandante regionale, generale di divisione Giovanni Avitabile, si è tenuta a Trieste, presso il Monumento ai Caduti, alla presenza delle autorità civili, militari e religiose, delle rappresentanze dell’Associazione nazionale finanzieri d’Italia e delle Associazioni combattentistiche e d’arma.

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