Cronaca Isontino

Evasione, criminalità organizzata, frodi: il report 2020 della Gdf di Gorizia

Il report è stato presentato in occasione del 247esimo anniversario della Fondazione. Tra i risultati conseguiti dai militari, proposte di sequestro per 4,5 milioni relativamente a reati di criminalità organizzata, l'operazione “Grande Tagliamento” che ha coinvolto 31 persone e 37 denunciati per reati fallimentari per un importo totale di circa 18,6 milioni di euro

Proposte di sequestro per 4,5 milioni relativamente a reati di criminalità organizzata, l'operazione “Grande Tagliamento” che ha coinvolto 31 persone e  37 persone denunciate per reati fallimentari per un importo totale di circa 18,6 milioni di euro. Questi alcuni dei risultati raggiunti dalla Gdf di Gorizia relativamente al 2020, esposti in un report che è stato diffuco in occasione del 247esimo anniversario della Fondazione.

Si è svolta nella mattinata di oggi a Gorizia una cerimonia per celebrare la memoria dei caduti della Guardia di Finanza delle guerre del ‘900 e in servizio, alla presenza del Prefetto di Gorizia Raffaele Ricciardi, del Sindaco Rodolfo Ziberna e del Procuratore Massimo Lia e di una rappresentanza di militari in servizio e di soci della Sezione dei Finanzieri in congedo. Dopo la deposizione di una corona sul monte San Michele, nella Caserma Diaz si è svolta la breve cerimonia per l'anniversario. Questi, alcuni dati elencati nel report.

Lotta all’evasione e alle frodi fiscali

Sono stati 1.540 gliinterventi per il controllo degli interessi erariali e 196 sono state le indagini commissionate dall’Autorità Giudiziaria. Sono stati in questo ambito denunciate 21 persone per reati fiscali come l’emissione di fatture per operazioni inesistenti e la dichiarazione fraudolenta. 534mila euro il totale dei beni sequestrati. 11 gli evasori totali, completamente sconosciuti al fisco, opranti in settori quali meccanica generale, costruzione di imbarcazioni da diporto e sportive, alberghi ed edilizia. Quattro, invece, i lavoratori in “nero”, e tre i lavoratori irregolari

Controllate poi 615 posizioni, afferenti ad alloggi principalmente nel monfalconese e sull'isola di Grado, e in seguito a questo sono stati individuati nove percettori di redditi da fabbricati che non hanno indicato nelle dichiarazioni fiscali gli affitti percepiti, per un importo complessivo pari a oltre 177mila euro.

Per quanto riguarda il contrasto alle frodi nelle imposte sui prodotti petroliferi e doganali sono stati segnalati all’autorità giudiziaria otto soggetti e sono stati  sequestrati 100mila litri di prodotti petroliferi per lo più destinati alla Pubblica Amministrazione. Accertato il consumo in frode di altri 490mila litri di prodotto petrolifero con evasione di imposta pari a 336mila euro.

Tutela della spesa pubblica

Nell’ambito dei controlli a tutela degli incentivi alle imprese e alle altre uscite Nazionali e locali, sono state segnalate alla due persone per aver indebitamente percepito fondi per un totale di oltre 112mila euro. Nell’ambito dei controlli sulla regolarità degli appalti pubblici, l’operazione “Grande Tagliamento” ha accertato illeciti quali turbativa d’asta, la frode nelle pubbliche forniture, truffa aggravata ai danni dello Stato e altre. Coinvolte 31 persone a fronte di oltre 1,5 milioni di valore di appalti assegnati irregolarmente. Sequestrati 300mila euro.

Per quanto riguarda la previdenza sociale cinque persone sono state segnalate per aver indebitamente percepito circa 25mila euro, con sequestri per 50mila euro in un anno. Nove i pubblici ufficiali segnalati all’Ag di cui 8 per assenteismo. Nell’ambito del contrasto al peculato a danno dello Stato sono state segnalati n. 9 pubblici ufficiali alla competente A.G. di cui n. 8 per assenteismo, il relativo valore della condotta illecita è stato quantificato in oltre 10mila euro. Otto le persone che hanno percepito illecitamente misure a sostegno del reddito, di cui sei il reddito di cittadinanza, per un totale di 40mila euro. 

Criminalità organizzata

La Regione è stata interessata principalmente da fenomeni criminali di “transito”. Con riferimento alle investigazioni patrimoniali antimafia sono stati controllati 15 soggetti fra persone fisiche e imprese, con proposte di sequestro per 4,5 milioni di euro. Per quanto riguarda la pericolosità economico finanziaria sono stati controllati quattro soggetti con una proposta di sequestro per 3,4 milioni di euro.

Nell’ambito del contrasto del finanziamento al terrorismo attraverso mirati controlli sulle movimentazioni finanziarie.  Sono stati controllati seioperatori “money transfer”, applicando in qualche caso sanzioni. Predisposta anche l’analisi di rischio “Monitoro” a contrasto dell’illecito trasferimento di valuta attraverso la linea di confine, con controlli nel porto di Monfalcone e presso l’aeroporto di Ronchi dei Legionari. Sono state contestate oltre 40 violazioni alla normativa valutaria.

I controlli hanno riguardato circa 2.000.000 di eurointercettati su persone che non li avevano dichiarati in quanto eccedenti (valuta soprasoglia) la somma massima prevista, (10.000 Euro) per persona. Di questi, 1,2 milioni di euro in entrata da paesi Ue. Sequestrati 200mila euro. Segnalati all’Autorità Giudiziaria per riciclaggio e autoriciclaggio 13 soggetti per un importo accertato pari a circa 770milaeuro.

Per quanto attiene i reati fallimentari, sono state denunciate 37 persone, per un importo totale di circa 18,6 milioni di euro, con sequestri di beni pari a circa 300mila euro. Per il traffico di prodotti falsi sono stati denunciati 50 soggetti per vendita di prodotti industriali con segni mendaci o non sicuri, segnalate 03 società per responsabilità amministrativa Lgs 231/2001, sequestrati 2,5 milioni di prodotti per contraffazione. 

In materia di contrasto alla pirateria audiovisiva, editoriale e del sistema delle IPTV illegali: sono stati sequestrati 58 siti web, 150 nuovi domini alias e 18 canali Telegram. L’attività di controllo connessa all'emergenza Covid ha permesso di sottoporre a sequestro oltre 120 milioni di dispositivi di protezione individuale non conforme alle norme.

Controllo del territorio

Sono state 20 le violazioni in materia di stupefacenti, che hanno permesso di denunciare seipersone per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini dello spaccio e segnalare per uso di sostanze stupefacenti 14 persone.

Sequestrati anche 15 chili di polvere da sparo, 55 armi da fuoco e circa mille munizioni di vario calibro detenuti illegalmente.

Un altro sequestro ha riguardato700chilidi sigarette di contrabbando e nove autovetture a fronte di diritti doganali evasi per 3,6 milioni di euro. 38 i migranti irregolari segnalati all’autorità giudiziaria e sono stati anche sequestrati cinque mezzi utilizzati per reati, nonchè 26mila euro di proventi dagli stessi.

A termine della cerimonia, il Comandante Provinciale, Colonnello Antonino Magro, e le Autorità presenti hanno consegnato la civica benemerenza ad alcuni militari per aver eseguito indagini particolarmente impegnative.  

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