menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Germinal: striscione a favore degli operai della Vio.Me in autogestione da 3 anni

Lo rileva in una nota il Gruppo Germinal: ««Ieri è stato esposto uno striscione di fronte al consolato greco in solidarietà alla lotta degli operai della Vio.Me, fabbrica greca di saponi e detergenti autogestita da ben tre anni dagli stessi lavoratori, dopo che i padroni l'avevano abbandonata»

«Sabato 21 novembre nel pomeriggio è stato esposto uno striscione di fronte al consolato greco in solidarietà alla lotta degli operai della Vio.Me, una fabbrica greca di saponi e detergenti autogestita da ben tre anni dagli stessi lavoratori, dopo che i padroni l'avevano abbandonata nel 2011. Lo striscione recava la scritta "Sosteniamo Vio.Me fabbrica senza padroni". Sul portone del consolato sono stati lasciati anche alcuni volantini».

Lo rileva in una nota il Gruppo Germinal.

«La Vio.Me - continua la nota -  è una fabbrica greca di saponi e detergenti che, dopo essere stata abbandonata dai padroni, è autogestita da ben tre anni dai lavoratori stessi. Da un momento all'altro la Vio.Me rischia lo sgombero e la chiusura, poiché i terreni in cui sorge sono stati messi all'asta dalla magistratura. L'asta è prevista per il 26 novembre, e continuerà finché non sarà trovato un compratore. Contro lo sgombero della Vio.Me, contro la speculazione e in solidarietà ai lavoratori della fabbrica è stata indetta una settimana internazionale di mobilitazione dal 17 al 24 novembre. L'azione odierna rientra nel quadro di questa settimana internazionale di mobilitazione e solidarietà».

DI SEGUITO IL TESTO DEL VOLANTINO DISTRIBUITO

Sosteniamo Vio.Me

una fabbrica senza padroni

Dopo esser stata abbandonata dai suoi proprietari nel 2011, la fabbrica VIOME di Salonicco (Grecia) sta funzionando da quasi tre anni in autogestione tramite l'assemblea generale degli operai. Questa esperienza è una lotta emblematica a livello internazionale poiché dimostra che la risposta alla crisi che genera milioni di disoccupati e povertà è l'emancipazione dei lavoratori e una ricostruzione produttiva basata sull'iniziativa e la creatività della società.
I lavoratori della VIOME, grazie alla loro produzione di prodotti naturali per la pulizia e l’igiene personale nella fabbrica occupata, hanno proposto un nuovo modo di produzione che vuole rispondere alle necessità della società, contro lo sfruttamento del lavoro e l'ansia di accumulazione infinita di profitti. Sfortunatamente, malgrado le promesse di una serie di governi di legittimare (compreso quello di sinistra di Syriza) questo importante esempio di autogestione operaia, i lavoratori della VIOME si vedono minacciati dal rischio della liquidazione dei terreni dove si trova lo stabilimento che metterebbe a rischio il futuro della loro attività.
Noi sosteniamo la lotta dei lavoratori della VIOME per l'occupazione, la dignità e la libertà, contro il sistema giudiziario che ciecamente serve gli interessi del potere. Noi siamo al loro fianco, con ogni mezzo possibile, nella difesa del loro spazio di produzione.
Le autorità greche e chi sta dietro ai business del potere che si oppongono alla lotta della VIOME sappiano che un attacco alla VIOME è pure un attacco a tutti noi. Chiediamo al governo greco di annullare l'asta sui terreni dove si trova la VIOME e di offrire una soluzione definitiva tramite espropriazione e consegna dello stabile ai lavoratori con la condizione che la fabbrica continui ad operare sotto controllo operaio e che rimanga caratterizzata da una gestione orizzontale.
Affermiamo chiaramente che non permetteremo a nessuno di consegnare la fabbrica se non ai suoi proprietari legittimi, ossia ai lavoratori e alla comunità in generale. Siamo intenzionati a sostenere questa lotta in tutte le sue tappe future.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
social

"Brodo brustolà", antica ricetta della tradizione contadina triestina

social

Porzina con senape e kren: la ricetta della tradizione triestina

social

"Paga per sbloccare il pacco": la nuova truffa via sms

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

TriestePrima è in caricamento