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Schiavone sul "caso" Polidori: "Dia le dimissioni subito"

Secondo il Presidente di ICS "le responsabilità in questa vicenda sono molto chiare. Non costringa il Consiglio Comunale a discutere sul suo futuro, compia un atto di dignità e si dimetta". Tanti triestini hanno riportato le coperte al loro posto in segno di solidarietà

“Una città senza amministrazione, ostaggio della Lega che esaspera i toni della politica”. Il giorno dopo la bufera sul vicesindaco di Trieste Paolo Polidori, il Presidente di ICS Gianfranco Schiavone non le manda a dire e fa alcune precisazioni in merito alla vicenda del senzatetto, le cui coperte e gli indumenti erano stati gettati in un cassonetto delle immondizie proprio dall’esponente leghista triestino. “La vicenda la conosciamo perché siamo parte del coordinamento che effettua interventi sulle marginalità sociali” ha affermato Schiavone.  

"Parzialmente vero ciò che dice Polidori"

“Posso confermare che è parzialmente vero quello che dice Polidori, vale a dire che la gestione della persona in questione è difficile. È vero che è stato portato nei dormitori e spesso lasciava il posto e ripeto, in generale non è una persona facile”. “Ma dire questo è tanto vero quanto banale, nel senso che, per chi non lo sapesse nel mondo dei servizi sociali c’è di tutto. La maggioranza sono coloro che vivono in condizioni di vita estreme, capaci per questo di mettere in atto comportamenti irrazionali e autolesionisti. Diversamente da ciò che un cittadino può immaginare, la difficoltà di gestione non sta nel trovargli un posto dove stare, bensì di agganciarlo”.

"Ha sottratto coperte di sua iniziativa"

Al momento non si sa hanno notizie di dove sia il senzatetto. “Polidori ha candidamente ammesso di aver presunto che il senzatetto non ci fosse più anche se non aveva nessun elemento per saperlo. Ha agito sottraendo le coperte e gli indumenti di sua iniziativa, senza avere nessun tipo di notizie della persona in questione, agendo così con determinazione”.

"La Lega ci ha abituato alle sceneggiate"

Schiavone è convinto del fatto che Polidori avrebbe potuto agire diversamente. “Se l’avesse fatto alla fine di un intervento dei Servizi Sociali, oppure chiamando la Polizia Locale di cui lui stesso è Assessore, allora sarebbe stata solamente una pagliacciata.  La Lega ormai ci ha abituato a Salvini che si mette le felpe della Polizia e molte altre sceneggiate”. In questo caso, continua il Presidente di ICS “avremmo visto il vicesindaco fare il netturbino e la questione si sarebbe chiusa così. Invece no, ha agito in un momento in cui non sapeva neanche lontanamente dove fosse il senzatetto”.

"Aiutiamo le persone e ci insultano, basta"

Secondo Schiavone “è molto chiara la responsabilità, lui stesso ha ammesso di conoscere il caso”. “Noi di ICS segnalavamo ogni giorno la situazione e invece di ascoltarci siamo dipinti come quelli che fanno i soldi con gli stranieri, che siamo dei ladri e molti altri insulti quotidiani sulla pelle dei nostri operatori. È un peso morale che tutte le persone che lavorano con ICS sono costretti a portare quotidianamente”.

"Dimissioni"

Come si conclude questa vicenda? “Spero che finisca con un gesto di dignità di Polidori, vale a dire che sia lui a presentare le dimissioni senza costringere il Consiglio Comunale a doverne discutere. Il suo gesto aprirebbe la porta nei confronti di un passaggio importante per Trieste: ripensare ai molti eccessi che questa Giunta, ostaggio della Lega, ha messo in campo contro i parcheggiatori, contro i mendicanti, contro i poveri. Io personalmente invito il Comune a chiudere la pagina Polidori e a diminuire l’esasperazione di questa Giunta”.

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