menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Gianni Torrenti

Gianni Torrenti

Cultura, Torrenti: "progetto Cre:Hub" per favorire la creazione di imprese culturali e creative

Torrenti: «Questo progetto è un'occasione per mettersi in gioco e diventare più competitivi»

Migliorare le politiche di sviluppo regionale per favorire la creazione di Piccole e medie imprese del settore culturale e creativo.
Questo l'obiettivo del primo workshop dei portatori di interesse regionali che si è svolto oggi nella Direzione centrale Cultura della Regione Friuli Venezia Giulia a Trieste nell'ambito del progetto "Cre:Hub - Policies for cultural CREative industries: the HUB for innovative regional development", finanziato dal Programma Interreg Europe.
Il progetto, di cui la Direzione centrale Cultura è partner, punta a affinare politiche e strumenti in grado di creare un contesto regionale ed europeo favorevole alla crescita delle imprese nei settori culturale e creativo, attraverso la raccolta, il confronto di informazioni e esperienze con i Paesi partner.

L'incontro di oggi fa seguito alla visita di studio svoltasi a Lubiana lo scorso 2 febbraio, durante la quale i portatori di interesse regionali hanno visitato le eccellenze del panorama delle industrie culturali-creative slovene.
Partendo dagli spunti raccolti durante la visita in Slovenia oggi sono state condivise delle riflessioni per il miglioramento e l'adozione di nuove misure a sostegno della creazione delle Industrie culturali e creative (Icc).

«Il progetto Cre:Hub si propone di mettere in rete idee e competenze sia su scala locale che internazionale: il confronto con gli attori del territorio e con le esperienze di altri Paesi - ha evidenziato l'assessore regionale alla Cultura Gianni Torrenti - è fondamentale per diventare attrattivi e  trasformare la cultura in un volano di sviluppo economico e sociale grazie all'intervento mirato di condivisione e crescita in ambito Imprese culturali e creative».

«Questo progetto - ha aggiunto Torrenti - è un'occasione per mettersi in gioco, diventare più competitivi e stimolare il confronto con nuovi modelli di business in ambito culturale: il tavolo degli stakeholder regionali è il punto di partenza per lo sviluppo di politiche di settore condivise che possono trarre beneficio nella produzione di prodotti e servizi di nuova generazione».

Oggi è stato presentato lo stato dell'arte delle industrie culturali e creative regionali, con punti di forza e di debolezza. Gli stakeholder regionali saranno parte attiva, fra l'altro, nella costituzione di un sistema comune per il monitoraggio e la valutazione delle politiche regionali.

Per quanto riguarda il Friuli Venezia Giulia, anche sulla base dei risultati progettuali e grazie ai fondi FESR, si metteranno a punto delle misure specifiche per il sostegno e l'avvio di nuove imprese, che possano potenziare un settore che già oggi mostra le migliori performance italiane in termini di effetti moltiplicatori e di stimolo per altri ambiti economici.
 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
social

Storie del territorio: perché il Friuli Venezia Giulia non è "il Friuli"

social

"Paga per sbloccare il pacco": la nuova truffa via sms

Ultime di Oggi
  • Cronaca

    Il Fvg resta in zona arancione

  • Cronaca

    Covid: quasi 5 mila controlli nell'ultima settimana, 37 le sanzioni

  • Cronaca

    In giro con coltello a serramanico: denunciato

Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

TriestePrima è in caricamento