Sabato, 25 Settembre 2021
Cronaca

Giardino scuola d’infanzia con tondini di ferro che spuntano dal terreno: dopo la lettera dei genitori arrivano gli assessori

15.57 - Sopralluogo alla Scuola comunale dell’Infanzia “Stella Marina”. Andrea Dapretto e Antonella Grim: «Situazione non grave, ma comunque effettueremo dei lavori di manutenzione». Polemico Roberto Dubs: «Forse l’assessore comunale all’educazione dovrebbe decidere se fare la segretaria regionale del PD o se fare l’assessore occupandosi seriamente delle scuole della città»

Un sopralluogo alla Scuola comunale dell’Infanzia “Stella Marina” di via di Ponziana è stato svolto l’altro ieri dagli Assessori Andrea Dapretto e Antonella Grim, insieme ai tecnici municipali dei Lavori Pubblici e dei Servizi Educativi, a seguito di una lettera dei rappresentanti dei genitori pervenuta venerdì scorso (20 giugno) nella quale gli stessi denunciavano una situazione a loro avviso “pericolosa” nel giardino della scuola.

Nel corso dell’ispezione, effettuata insieme alla coordinatrice pedagogica della struttura, non si sono tuttavia rilevate situazioni di pericolo tali da non consentire l’uso del giardino da parte dei bimbi, soprattutto se accompagnati – come costantemente avviene - dalle educatrici. «Abbiamo un grande, continuo ed efficace rapporto di collaborazione con i coordinatori delle strutture – ha sottolineato in merito l’Assessore Grim –, i quali ci tengono sempre informati di eventuali problemi, soprattutto e prima di tutto se inerenti alla sicurezza. E, devo dire, non avevamo finora ricevuto dal personale particolari segnalazioni per preoccupazioni relative allo stato di questo giardino».

«Procederemo in ogni caso – aveva subito assicurato, l’altro giorno, l’Assessore Dapretto – a ripristinare rapidamente i tratti danneggiati della bordatura in legno attorno al pavimento “antitrauma” dell'area giochi, alla posa delle strisce antiscivolo sulle due scale che portano al giardino e all'eliminazione definitiva di alcune asperità nel pavimento in calcestruzzo attorno a un chiusino, unico punto questo che può presentare un lieve rischio di inciampo; anche se, come confermato dalla coordinatrice, una prima rimozione di queste asperità era già stata effettuata. Più che altro sono questi gli interventi giudicati necessari dai tecnici. E concordemente con la SIRAM, titolare dell’appalto di manutenzione di Globalservice – aveva concluso Dapretto, al termine del sopralluogo - provvederemo a intervenire in merito prima dell'inizio dei turni estivi». 

Sta di fatto – notizia di oggi – che la Ditta, sollecitata dal Comune, ha già iniziato i lavori concordati cominciando con la posa delle strisce antiscivolo sulle scalinate che è stata già completata. I lavori continueranno nei prossimi giorni per gli altri aspetti già ricordati: il livellamento delle asperità sul calcestruzzo e il completo ripristino del cordolo in legno sull’area giochi.

Nel frattempo – ed era questo un ulteriore “dubbio” espresso nella lettera dei genitori - è stato anche accertato che l'altezza minima delle ringhiere lungo il perimetro citato è a norma (con m. 1,12), mentre nel tratto privo di siepe la ringhiera è ulteriormente “protetta” da un'altra rete più alta ancora, posizionata per evitare possibilità di “arrampicamenti” da parte dei piccoli.

«Per quanto riguarda infine la dotazione dei giochi – ha spiegato invece l’Assessore Grim – non ho mai ricevuto richieste di incrementare quelli già presenti, che sono del tutto analoghi a quelli collocati in tantissime altre nostre scuole. Da questo punto di vista, mi permetto tuttavia di affidare tali valutazioni al personale educativo che opera nelle nostre scuole e che costruisce, durante l’intero anno e attraverso tutta una serie di attività, tra cui quelle che si svolgono in giardino, il percorso di crescita dei nostri bimbi e bimbe».

«Vogliamo, in definitiva, tranquillizzare del tutto i genitori – concludono la Grim e Dapretto -: la struttura della scuola nel suo complesso, giardino compreso, è attentamente monitorata dai tecnici comunali dei Lavori Pubblici e dei Servizi Educativi e – come detto - i lavori utili a risolvere le minime criticità segnalate sono già in corso. E, in ogni caso, il personale educativo e ausiliario che opera “in loco” ha sempre vigilato direttamente e costantemente, con attenzione e professionalità, affinché il percorso dei nostri piccoli utenti sia in tutto sicuro oltre che pedagogicamente completo».

Qui sotto la lettera che i genitori avevano inviato al Sindaco, assessori e consiglieri, tra cui Roberto Dubs, V Circoscrizione, che ha dichiarato oggi: «A Trieste nel 2014 si permetta ai bambini di giocare in mezzo a spuntoni di ferro per ben un anno senza far nulla – dichiara il consigliere Roberto Dubs, che si è fatto portavoce dei genitori allarmati - rimane comunque vergognoso. Forse l’assessore comunale all’educazione – conclude Dubs - dovrebbe decidere se fare la segretaria regionale del PD o se fare l’assessore occupandosi seriamente delle scuole della città».

In occasione degli open day, di alcune attività svolte a scuola e della festa di fine anno alla scuola dell’Infanzia STELLA MARINA di V. Ponziana 32, i genitori si sono resi conto della situazione pericolosa in cui si trova il giardino della suddetta.

Con un rapido sopralluogo si possono notare tondini di ferro molto spessi che escono dal terreno  facendo rischiare inciampi se non ferite ben più pericolose visto che alcuni si trovano in prossimità delle radici di un albero e di una zona gioco con mattonelle antitrauma, se cosi si possono ancora definire visto lo stato vetusto delle stesse, con i bordi rialzati e altre affossate.Tale spazio inoltre dovrebbe essere delimitato da una bordura rotonda in legno che ormai è un’insieme di spuntoni di legno.

Inoltre in mezzo allo spazio di gioco dei bambini si trova un’aiuola in cemento armato con spigolo non arrotondato.

Come già segnalato a settembre 2012 la siepe di delimitazione del giardino è ormai così rovinata che ha molte parti scoperte,tale siepe non è una semplice barriera visiva ma è utile per evitare che i bambini si avvicinino ad una ringhiera alta poco più di un metro.Se un bambino dovesse arrampicarsi alla ringhiera cadrebbe da un’altezza di circa 10 metri.

Ovviamente il giardino è totalmente sprovvisto da strutture e giochi in legno e i pochi giochi presenti sono per lo più rovinati dal tempo.

Crediamo che non esista patto di stabilità né spending review che possa far passare inosservata la sicurezza dei nostri bambini in una struttura pubblica in quanto riteniamo che le norme di sicurezza valgano come nel privato.

Per di più tra pochi giorni nella nostra scuola verrà aperto il Centro Estivo, e in periodo estivo il giardino viene sfruttato per gran parte della giornata, ma ai bambini che ne usufruiranno non verrà tutelata l’incolumità.

Chiediamo che prima possibile il giardino venga messo in sicurezza, anche per una tranquillità nel dover lasciare i bambini a scuola.

Vi consigliamo un sopralluogo per constatare la situazione dei fatti ed evitare spiacevoli incidenti che potrebbero coinvolgere i fruitori di un vostro servizio.

Distinti Saluti

Le Rappresentanti della scuola

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