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Giochi di scienze, martedì 9 ottobre attività ludiche e laboratori per 900 studenti

“Giochi di Scienze” conterà, infatti, sulla partecipazione di ben 46 gruppi/classe per un totale di 875 giovani fra i 4 e gli 14 anni. Di questi, 344 avranno un’età compresa tra i 4-7 anni e saranno provenienti da Borgolauro, Biancospino, Giardino dei mestieri e Mavrica

La 9a edizione di “Giochi di scienze” è ormai alle porte!

Martedì 6 ottobre 2015, Muggia sarà protagonista dell’ormai tradizionale appuntamento con l’attesa iniziativa organizzata in collaborazione con l’Università degli Studi di Trieste, il Laboratorio Regionale di Educazione Ambientale, la Protezione Civile, l’Associazione Nazionale dei Vigili del Fuoco, il Credito Cooperativo del Carso, l’Unicredit Banca e con il patrocinio della Provincia di Trieste.

La manifestazione, che mira ad offrire ai bambini un’occasione di approccio alle scienze stimolante e creativo, in modo da suscitare interesse anche nei più piccoli, si rivolge principalmente agli studenti di Muggia, ma da sempre ospita classi delle scuole italiane della vicina Slovenia che quest’anno saranno ben tre oltre alle 4 triestine che hanno chiesto di poter aderire alla giornata. Anche l’edizione di quest’anno, peraltro, si è avvalsa della collaborazione di molte scuole superiori di Trieste oltre che dell’Università di Trieste con due laboratori.

Nei numerosi laboratori presenti si discuterà di chimica, fisica, biologia, matematica, archeologia, geologia, meteorologia, ma anche di ecoscienza. In tutto saranno a disposizione dei bambini 26 laboratori (due in più dell’anno scorso), ciascuno dei quali appropriato per una certa fascia di età. Dopo il successo della scorsa edizione, anche quest’anno vi sarà il coinvolgimento dell’Associazione Nazionale dei Vigili del Fuoco che affronterà il tema della prevenzione e sicurezza ambientale attraverso un gioco divertente chiamato Pompieropoli, mentre la Protezione Civile si occuperà di protezione dell’ambiente e la CRI di “Primo soccorso”.

Una giornata “di scoperta”, dunque, nella quale verranno anche descritti ed esaminati i paesaggi più vari: “I piccoli e grandi incontri nel nostro mare” con WWF Area Marina di Miramare che proporrà anche “Un mare di rifiuti” per una visione a tutto tondo, i dati e le esperienze del progetto “Geoswim” da parte dell’Università di Trieste, il “Carsismo” con la Grotta Gigante, un tuffo nelle “Scienze – Speleologia- Vita nel buio” con la Società Adriatica di Speleologia Speleovivarium Erwin Pichl  e “Terra, Aria, Acqua e Fuoco. Gli elementi naturali e la speleologia” del Club Alpino Triestino, ma non mancherà neppure “Una passeggiata tra le Scienze Naturali” .

Si viaggerà all’interno della materia visitando la chimica del nostro cibo con “A chi piacciono le verdure?” di GIUNTI editore e si capirà cos’è l’inquinamento elettromagnetico con Larea e “Cellulari tra le onde”. E non mancherà la possibilità di conoscere “Le meraviglie della chimica” grazie all’Università di Trieste né di lanciarsi alla “Scoperta  dell’eco-scienza” con eco space –Quercia Ambiente o di parlare anche in inglese grazie all’Associazione Giocomondo Area di Ricerca “Science Park” che proporrà “Science Lab”, un laboratorio tra virus, batteri e cellule. Anche quest’anno, poi, si potrà partecipare al laboratorio sulla promozione del benessere emozionale dell’ASD Ciao Ciao Bau Bau attraverso la relazione con il cane presso il Parco del “Rio Ospo”.

La manifestazione cresce in ogni edizione e riscuote un successo sempre maggiore grazie alla partecipazione entusiastica di tutti coloro che ci permettono di migliorarci ogni anno di più. Sempre più laboratori e sempre più adesioni: sono le indiscutibili conferme della riuscita di questo progetto, anche se la vera soddisfazione la si ritrova davvero nei sorrisi dei giovanissimi che vengono a scoprire la scienza e Muggia in quella giornata!”  ha  detto, entusiasta, l’assessore Loredana Rossi. “Nasce come una preziosa occasione per imparare, ma si trasforma ogni anno in un’imperdibile festa della scienza! E per questo il mio più sincero ringraziamento va a tutti gli attori che si sono messi in gioco a titolo gratuito per rendere possibile questo appuntamento muggesano, a tutti gli sponsor e le realtà che l’hanno sostenuto e agli istituti scolastici, i professori, gli insegnanti, i ragazzi e tutti coloro che partecipano attivamente e la rendono ogni anno più memorabile”.

La manifestazione si concentrerà nella mattinata: ci sarà il momento di apertura indicativamente verso le 9.00 e di chiusura  verso le 12.30 e per spostare i bambini, dalle periferie al centro e verso il Parco del “Rio Ospo” il Comune metterà a disposizione i suoi mezzi. “Giochi di Scienze” conterà, infatti, sulla partecipazione di ben 46 gruppi/classe per un totale di 875 giovani fra i 4 e gli 14 anni. Di questi, 344 avranno un’età compresa tra i 4-7 anni e saranno provenienti da Borgolauro, Biancospino, Giardino dei mestieri e Mavrica. Ben 299 adesioni sono di bambini del secondo ciclo delle primarie provenienti da De Amicis, Bubni?, Zamola, Loreti, PP Vergerio di Crevatini, PP Vergerio di Capodistria, semedella e Bertocchi e da Trieste, dall’Istituto Comprensivo “Saba”, oltre ai  i ragazzi provenienti dalla scuola media di Marezige ed ai 232 della Nazario Sauro.

A questa già considerevole cifra vanno, però, sommati i ragazzi provenienti dalle scuole di Trieste (di scuola primaria e secondaria di I e II grado), che svolgono il ruolo di tutor e che ricoprono un ruolo essenziale quindi nel far comprendere ed appassionare alle  scienze i bambini.  In questo scenario, la scuola primaria “Loreti” presenta “Mondi in scatola”, “Compongo, scompongo e ricompongo” la “F Dardi”, il Liceo “Galilei” presenta i 2 laboratori  “Rally dei Fluidi” e “ Misure di grandi distanze con l’uso di strumenti poveri”, l’Istituto Comprensivo di Valmaura un laboratorio, “Geometria in gioco” e “In tutti i sensi 1 e 2” per la Divisione Julia, mentre la motonave “Aulablu” dell’Istituto Comprensivo “Bergamas” sarà presente in molo. Un totale di almeno 250 fra ragazzi, studiosi, appassionati e docenti saranno quindi coinvolti nei vari laboratori.

Una macchina che coinvolge ben oltre mille persone nella realizzazione di una giornata che vedrà laboratori interattivi, quindi, -allestiti in collaborazione con le scuole e con il supporto dell’Università e delle altre associazioni ed enti- in cui ciascuno di essi sarà appropriato per una certa fascia di età e che, pubblicizzata da diverse realtà (tra le altre Turismo FVG), sarà anche protagonista della partecipazione dell’assessore all'Educazione del Comune di Trieste Antonella Grimm.

Ma il programma di “Giochi di Scienze” non si esaurisce così!!

Il pomeriggio del 6 ottobre sarà arricchito, alle 17.30, dal consueto momento con “Aperitivo con la scienza”. La sala convegni del Centro Culturale “G.Millo”, ospiterà infatti “LA BIODIVERSITà DEL GOLFO DI TRIESTE TRA AREE PROTETTE STORICHE E DI RECENTE INDIVIDUAZUIONE” con i dott. Maurizio Spoto e Saul Ciriaco dell’Area Marina di Miramare.

Un appuntamento imperdibile, nel quale verranno messe a confronto, con una presentazione multimediale di foto e video, due aree protette molto diverse per gestione e ampiezza: l’Area Marina Protetta di Miramare con le sue attività di gestione iniziate negli anni 80 e le Trezze di San Pietro e Bardelli, affioramenti rocciosi sottomarini dell’Alto Adriatico, recentemente individuati dalla Regione come zona SIC.

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