Venerdì, 30 Luglio 2021
Cronaca

Festa della Polizia locale, Roberti: «Il concetto di sicurezza è cambiato: nuova sfida per il Corpo»

La Santa Messa a San Giusto e la cerimonia con la consegna degli encomi nella nuova caserma San Sebastiano

Nella ricorrenza di San Sebastiano, patrono della Polizia locale, Trieste ha accolto oggi (venerdì 20 gennaio) l'VIII raduno delle Polizie locali del Friuli Venezia Giulia, con i responsabili dei circa 25 Corpi e servizi della regione, in rappresentanza di oltre 900 ufficiali, sottufficiali e agenti. Istituita con la legge regionale n. 9 del 2009 e organizzata da Regione e Comune di Trieste, la giornata si è aperta con l'omaggio ai caduti e la celebrazione di una santa messa nella cattedrale di San Giusto, presieduta dal vicario generale della diocesi di Trieste monsignor Pier Emilio Salvadè, presenti autorità civili, militari e religiose, con sindaci e amministratori di diversi comuni e rappresentati delle associazioni combattentistiche e d'arma.

La cerimonia è proseguita nella nuova caserma San Sebastiano in via Revoltella, alla presenza del prefetto Annapaola Porzio, dell'assessore regionale alle Autonomie locali Paolo Pamontin, del vicesindaco e assessore alla Sicurezza Pierpaolo Roberti e del comandante della Polizia locale Sergio Abbate, che ha presentato la relazione generale sull'intera attività dei Corpi attivi nei diversi comuni e nelle realtà del Friuli Venezia Giulia.

Partendo dalla sicurezza stradale, il comandante Abbate ha evidenziato come, nel corso del 2016, sono stati rilevati 1.173 veicoli sprovvisti di assicurazione obbligatoria, quasi 3.500 veicoli non revisionati o ancora 181 conducenti che guidavano alterati da alcool o droghe. Queste le principali cause di omissione di soccorso e fuga dal luogo dell'incidente, con 58 omissioni di soccorso l'anno scorso, rispetto alle 46 del precedente. Troppi ancora i 3.795 incidenti totali, con una flessione del 10% rispetto al 2014, i 1.958 feriti, più o meno gravi, anche questi in lieve flessione, e soprattutto i 13 morti sulle nostre strade, dato anche questo in costante diminuzione (11 in meno rispetto a due anni fa) ma da considerare sempre inaccettabile.

Il comandante Abbate ha sottolineato ancora i controlli di Polizia Amministrativa in materia ambientale, edilizia, commerciale e sanitaria. Particolare attenzione anche all'attività di Polizia Giudiziaria, che nel 2016 si è tradotta nell'arresto di 21 persone per diversi reati, e ancora 164 sequestri penali e più di 4.500 notizie di reato inviate all'autorità giudiziaria. Ricordati ancora i 42.000 controlli su strada, con oltre 3.200 stranieri identificati, i 500 controlli di pubblica sicurezza e la vigilanza su 4.500 manifestazioni.

Parole di pauso e apprezzamento sono state espresse dal vicesindaco Pierpaolo Roberti e dall'assessore regionale Paolo Pamontin che hanno sottolineato il quotidiano e costante impegno profuso sul territorio dalla Polizia locale a servizio di cittadini. «In questi ultimi anni -ha detto il vicesindaco Roberti portando il un messaggio del sindaco Dipiazza- il concetto di “sicurezza urbana” è profondamente cambiato e le donne e gli uomini della Polizia locale hanno sempre affrontato queste nuove sfide con la massima preparazione e professionalità».

«Quella della Polizia locale -ha detto- è una funzione complessa: regola, assicura, punisce e previene. È una risorsa fondamentale per il miglioramento delle politiche di sicurezza urbana. Il Corpo -ha concluso Roberti- ormai svolge le stesse attività delle altre forze dell’ordine; per questo abbiamo bisogno di personale sempre più qualificato, professionale e opportunamente equipaggiato, per affrontare in sicurezza tutte le difficoltà di questo importantissimo lavoro». La cerimonia ha visto la consegna ufficiale degli encomi agli ufficiali e agli agenti della Polizia locale che si sono sacrificati e distinti in particolari operazioni a servizio della nostra comunità.

Tra questi anche l'encomio solenne alla memoria consegnato alla vedova e ai figli dell'agente Mario Della Mea della Polizia locale della Conca Tolmezzina. L' VIII giornata della Polizia locale del Friuli Venezia Giulia si è quindi conclusa con brindisi e la visite alla nuova caserma “San Sebastiano”e, nel pomeriggio, del Castello di San Giusto.

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