Cronaca

Sotto rete è tutto un "Giocoviz", il nuovo libro per il tennis di Giovanni Marzini

Il numero uno del tennis mondiale non c’entra. Non è un libro sul tennis ma un volume dedicato a chi ama questo sport, a chi lo pratica e almeno una volta nella vita si è ritrovato a servire per il match. O per una birra subito dopo

"Il numero uno del tennis mondiale non c’entra, anche se a Nole Djokovic strizziamo l’occhio. Giocoviz non è un libro sul tennis, vuole essere un libro per il tennis. Per chi lo ama, per chi lo pratica, per chi vuole iniziarlo a giocare e anche per quelli che lo guardano solo alla tv". Inizia così il nuovo libro del noto giornalista triestino, nonché amante del tennis, Giovanni Marzini. Un titolo accattivante che scherza con le parole "gioco" e "witz" (scritto però come si legge ndr) e che mette in risalto il rapporto tra uno degli sport più amati e la psiche umana, per dirla con le parole di Marzini, "il nostro essere fuori e dentro un campo da tennis".

"Una volta nella vita a servire per il match"

Il volume, uscito per Calembour edizioni (pp.142, prezzo 10 euro ndr) vuole invitare i lettori a riconoscersi negli anonimi tennisti che compaiono dentro quel "dimmi come giochi e ti dirò chi sei". Un mondo variegato che fonde l'umanità del tennista con le ambizioni personali del dover vincere più set possibili. Nei giorni in cui vanno in scena gli ultimi atti degli Internazionali di Roma, il curioso libro di Marzini assume la connotazione popolare della condivisione. Un libro (impreziosito dalla copertina dell'illustratore Jan Sedmak ndr) che vale per tutti quegli uomini e quelle donne che, almeno una volta nella vita, si sono ritrovati a servire per il match. O per una birra subito dopo. 

L'autore

Giovanni Marzini, giornalista, è stato collaboratore dei quotidiani La Gazzetta dello Sport e Il Piccolo, passando poi al giornalismo radiotelevisivo, dapprima con le emittenti Radio Sound e Telequattro, per approdare poi in RAI dove ha lavorato per 25 anni, gli ultimi 13 come responsabile del telegiornale del Friuli Venezia Giulia. Dal 2013 al 2019 presidente del Comitato Regionale per le Comunicazioni, attualmente è direttore del periodico turistico IES e della testata cartacea e on-line Ideale. Per quasi due anni presidente della Pallacanestro Trieste. Nel 2018 ha pubblicato “L’arancia nel cesto”, che aveva sullo sfondo la sua prima grande passione: il basket. Tra gli ideatori del Premio giornalistico internazionale Marco Luchetta, è responsabile editoriale di Link Festival

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