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Sabato, 2 Luglio 2022
Il caso / Isontino

Davano fuoco al gel per le mani sul portone di case e chiese: presa la baby gang di Gorizia

Si tratta di ragazzi minorenni che nel corso degli ultimi due mesi e mezzo si sono resi protagonisti di una decina di incendi

I piromani che si aggiravano per le strade di Gorizia negli ultimi due mesi e mezzo sono stati individuati. Si tratta di alcuni minorenni che sono stati denunciati alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Trieste. Contattata telefonicamente da TriestePrima, la Squadra Mobile della questura isontina non ha fornito il numero esatto dei giovani coinvolti. La grande preoccupazione suscitata nei residenti è stata prodotta, nella maggior parte dei casi, da un gruppo di due persone, mentre nelle altre occasioni erano di più. 

In particolare, dal primo fatto risalente al 20 dicembre scorso, quando degli sconosciuti appiccarono il fuoco nel vano ascensore di un condominio di viale XXIV Maggio, ne sono seguiti più di una decina d’altri che hanno interessato, tra l’altro, le porte di abitazioni private, la chiesa di San Rocco, di Sant’Ignazio e quella del Duomo, tutti commessi cospargendo le superfici con del liquido infiammabile ed appiccando il fuoco. Con un lavoro di analisi e raffronto di immagini tratte da impianti di videoripresa ed alcune utili testimonianze la Squadra Mobile è risalita agli autori dei primi episodi, dei giovanissimi minorenni che, dopo aver sottratto in vari luoghi del comune disinfettante in gel alcolico per la prevenzione del contagio Covid-19, lo sversavano facendolo poi bruciare. Ad analogo risultato sono giunti i Carabinieri e la Polizia Locale, interessati per l’intervento e la successiva denuncia di altri fatti.

I genitori dei ragazzi, convocati in Questura, sono stati invitati ad un’attenta vigilanza affinché simili incresciosi fatti non abbiano a ripetersi.

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