Cronaca

Gorizia, undici personaggi raccontano la storia, la cultura e l'arte della città

Come un tempo si poteva incontrare il Conte Coronini passeggiando nel centro, ora sarà possibile conoscerne la storia attraverso il suo personaggio presso l'omonimo Palazzo. Allo stesso modo, sarà interessante scoprire quale legame l’illustre astronomo Halley, conosciuto per la cometa, ebbe con il Castello di Gorizia

Gorizia si sta popolando di personaggi che ne racconteranno frammenti di storia, cultura e arte. Tra i progetti messi in campo dal Comune con il programma PISUS per rilanciare la città, rientra infatti anche un sistema di narrazione innovativo che racconta Gorizia attraverso le personalità che l'hanno in qualche modo caratterizzata, per riposizionarla e renderla più attraente ai fini turistici.

Dopo Vittorio Locchi, Domenico Ponzi e Angiolo Mazzoni che hanno fatto la loro comparsa presso il palazzo delle Poste e la Scuola Media V. Locchi (già Casa GIL) nella giornata del FAImarathon, spuntano ora sul territorio cittadino altri protagonisti della città sotto forma di sagome in dimensioni reali. Presentati questa oggi nel corso di una conferenza stampa indetta dal Comune di Gorizia, i personaggi di questa seconda “tornata” (ne seguiranno delle altre nei prossimi mesi) hanno lasciato la loro impronta a Gorizia negli ambiti più disparati. Si va dalle figure storiche del Conte Guglielmo Coronini e di Carlo X di Borbone, a pittori e artisti come Anton Zoran Muši?, Dora Bassi e Mario Di Iorio, all’attrice Nora Gregor, passando per filosofi come Carlo Michelstaedter e linguisti come Carlo Battisti. Non mancano le riproduzioni di personalità della portata di Carlo Rubbia (premio Nobel per la fisica), Edmond Halley (astronomo) e dell’architetto Nicolò Pacassi.

Come un tempo si poteva incontrare il Conte Coronini passeggiando nel centro, ora sarà possibile conoscerne la storia attraverso il suo personaggio presso l'omonimo Palazzo. Allo stesso modo, sarà interessante ascoltare quello che una figura tanto legata a Gorizia come Carlo Michelstaedter avrà da dire sulla città, oppure scoprire quale legame l’illustre astronomo Halley, conosciuto per la cometa, ebbe con il Castello di Gorizia. Sarà inoltre curioso conoscere un volto inedito della città attraverso il racconto di una star di fama mondiale come Nora Gregor, e molto altro ancora. Il progetto, attivato dal Comune assieme all'agenzia di comunicazione Punktone, vede il coinvolgimento delle realtà cittadine in grado di sollecitare un elevato interesse culturale. Musei, teatri, biblioteche, edifici pubblici e privati di un certo rilievo sono tra i principali luoghi che ospiteranno le sagome che diventeranno, in una fase successiva, "parlanti”. Attraverso la app Let’sGo!, infatti, sarà infatti possibile approfondire il contenuto del "fumetto” riportato sulla sagoma ed ascoltarlo, raccontato da una voce narrante, in più lingue.

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