Venerdì, 22 Ottobre 2021
Cronaca

Gravi danni alle vigne per gelo: gli agricoltori accendono i fuochi

Un evento che non si verifica da 40 anni: foglie e germogli ghiacciati e "lessati" dal sole mattutino. Si pensa di dichiarare la calamità naturale

Un evento che non si vedeva da oltre 40 anni, come dichiarato al quotidiano Udine Today da Giovanni Foffani, presidente di confagricoltura Udine e viticoltore a Clauiano. Nella notte tra il 20 e il 21 aprile le temperature sono scese sotto lo zero causando danni ai vigneti, in particolare a foglie e germogli delle viti. Al sorgere del sole si è verificato un devastante "effetto lente", e la vegetazione in crescita è stata letteralmente lessata in buona parte. Resta da vedere come reagiranno le piante e a quanto ammonterà il danno per l'annata vitivinicola visto che la calamità si è verificata in tutto il settentrione. 

L'idea, dichiara Foffani, è quella di dichiarare lo stato di calamità naturale per fornire aiuti economici ai produttori, ma la normativa vigente in teoria non lo consente. Nel frattempo gli agricoltori stanno accendendo dei fuochi in mezzo alle coltivazioni per scaldare le vigne e prevenire danni ulteriori.
Qui il link dell'articolo su Udine Today per saperne di più.

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