Cronaca

I furbetti dell'ambiente aiutano le casse del Comune: boom di sanzioni, introiti su del 1200%

Il Nucleo Guardie Ambientali ha diffuso il report per quanto riguarda l'operatività svolta nel 2020. Più di ottomila euro tre anni, oggi si arriva ad oltre 106 mila euro di sanzioni solo nei primi otto mesi dell'anno. Polidori: "Un lavoro eccezionale"

L'operatività del Nucleo di Guardie Ambientali della Polizia Locale di Trieste fa bene all'ambiente e alle casse del Comune. Secondo il report diffuso dall'amministrazione giuliana, oltre ad occuparsi a 360 gradi dei diversi aspetti del degrado urbano, sul fronte della repressione dei comportamenti illeciti si è passati da poco più di 8000 euro di sanzioni comminate nel 2017 (anno di isituzione del Nucleo ndr) agli oltre 106 mila euro messi a verbale nei primi otto mesi del 2020. 

Ampliamento dell'organico

Dal contrasto a fenomeni illeciti fino alla prevenzione in materia di diritto ambientale, gli otto operatori facenti parte della speciale sezione con sede nella caserma San Sebastiano di via Revoltella, applicano alla lettera le norme nazionali e locali. Privi della qualifica e delle prerogative degli agenti di polizia giudiziaria, gli agenti svolgono anche compiti di ausiliiari del traffico. Dai tre operatori che costituivano il Nucleo alla data della sua formazione, si è passati ad ampliare l'organico anche grazie all'inserimento di una nuova figura l'anno scorso. 

Operatività in crescita

Una crescita che, nonostante le criticità di nuove assunzioni e dell'organizzazione di concorsi pubblici fermi a causa dell'emergenza sanitaria, secondo il vicesindaco Paolo Polidori è destinata ad aumentare. "Nel futuro pensiamo a potenziare il servizio e a strutturarlo grazie ad interventi più specifici" così' l'esponente leghista che, se Forza Italia - ma soprattutto Fratelli d'Italia ndr- dovessero sciogliere le riserve sul candidato nel comune di Muggia, andrebbe a correre per il ruolo di primo cittadino nella località rivierasca. 

Le parole dell'assessore alla Polizia Locale

"Il lavoro svolto in questi anni dal Nucleo è eccezionale - continua Polidori - e l'idea materializzatasi in virtù di un mio ordine del giorno ancora ad inizio consiliatura si è rivelata vincente. La progressione delle sanzioni e l'aumento degli introiti rappresentano una strategia precisa e condivisa con il comandante della Polizia Locale Walter Milocchi. Voglio ringraziare tutti gli agenti". Una struttura che potrà contare anche sull'unione con la Polizia Ambientale (mantenendo entrambi le proprie peculiarità ndr), così da ricoprire mansioni correlate all'ambiente ma anche mettere piede in un territorio dove le ipotesi di reato ed il perseguire comportamenti contrari al decoro urbano, diventano il pane quotidiano". 

Lavoro agevolato dalle segnalazioni

Girando anche in abiti civili, il NGA fa leva anche sulle "sempre più numerose segnalazioni da parte dei cittadini". I primi otto mesi del 2020 hanno visto quindi un aumento esponenziale delle sanzioni. Sono 500 quelle elevate a causa delll'abbandono di rifiuti in prossimità di isole ecologiche o di ingombranti ed errati conferimenti, mentre in merito agli animali domestici e selvatici, le sanzioni sono state 151 per quanto riguarda la mancata iscrizione all'anagrafe canina, deiezioni non raccolte o conduzione del proprio cane senza guinzaglio e 12 a causa dell'aver dato da mangiare ad animali selvatici (cinghiali soprattutto ndr). 

L'impegno durante l'era Covid

Infine, il Nucleo si è occupato anche di far rispettare il Regolamento di Polizia Urbana (con sei sanzioni per accattonaggio, alcol, fumo e bivacco ndr) e una sanzione per il mancato rispetto del Regolamento del Verde Pubblico. Nell'epoca del Covid, gli operatori sono stati chiamati a controllare che l'uso delle mascherine (quattro le sanzioni) e le misure di contenimento dell'emergenza sanitaria (tre le persone sanzionate), fossero rispettate da parte della cittadinanza. 

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