Domenica, 26 Settembre 2021
Cronaca Piazza Unità d'Italia

Harry's Piccolo non lascia e raddoppia: chef Metullio lancia la 'rivoluzione’

Lo chef e lo storico partner De Pra ripensano in grande il ristorante stellato, che dopo una chiusura di un mese e mezzo tornerà con otto tavoli e tante sorprese

Piccola rivoluzione in atto per Harry's Piccolo e Harry's Bistrò in piazza Unità: dopo l'ultimo servizio di sabato 1 febbraio i due locali chiuderanno per un mese e mezzo e ne usciranno completamente rinnovati, con due offerte ancora più mirate e specifiche. Lo rivela lo chef Matteo Metullio, che gestisce l'attività in tandem con lo storico partner Davide De Pra. Quest'anno, per ragioni personali, Alessandro Buffa non sarà più nel team e i due chef, finora attivi come consulenti, saranno presenti in loco al 100 percento a partire dalla riapertura, prevista per il 13 marzo. 

Innanzitutto passeranno da quattro a otto i tavoli del ristorante gourmet, l'Harry's Piccolo, preso “d'assalto” dai buongustai soprattutto dopo l'assegnazione stella Michelin e a breve in grado di soddisfare il doppio dei clienti. Cambieranno anche gli orari: Il Bistrò che era aperto 7 giorni su 7 pranzo e cena lavorerà solo a pranzo e chiuderà il lunedì, mentre il “Piccolo” aprirà solo per cena, sempre da martedì a domenica. 

“Il lunedì saremo completamente chiusi con il servizio ristorante – spiega Metullio - e lavoreremo solo con il servizio bar e aperitivi per i clienti esterni e quelli dell'albergo. Questo anche per dare una maggior libertà ai nostri collaboratori. Ci sarà solo un ristorante serale, molto più ampio e rinnovato nelle cucine e nella sala. Non sarà dove i nostri clienti sono abituati a vederlo ma ci allargheremo sul salottino dell'hotel, finora dedicato al bar. Visto il successo riscontrato finora abbiamo voluto dare ai nostri clienti un'intimità e un'identità ancora più forti”.

“In più – spiega lo chef - con la bella stagione riaprirà il déhors e per ovviare al fatto che la sera avremo solo il ristorante stellato progetteremo una 'station' dove si potranno ordinare degli aperitivi e pre – cena a un prezzo diverso”. Sarà una linea di entrée dove dalle 18 alle 22 sarà possibile bere un calice di vino e gustare delle versioni ridotte delle prelibatezze servite nel ristorante: acciughe, ostriche, caviale e aperitivi come tartare di manzo con bernese,  gambero marinato con yoghurt al cetriolo oppure spuma di cavolfiore con uova e tartufo. Le porzioni saranno  permetteranno di gustare alta cucina a prezzi più contenuti.  Si riaprirà il 13 marzo a pranzo con il servizio Bistrot, sicuramente una data da segnare per tutti i cultori del palato ad alti livelli.
 

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