I 50 anni dell'Oleodotto Transalpino: delegazione Siot-Tal in municipio

Dipiazza: «Grazie a chi ha saputo creare un traffico di quasi 1 miliardo e mezzo di tonnellate di greggio e di 19.154 navi attraverso il nostro porto»

In occasione del Convegno internazionale “Friuli Venezia Giulia, Austria, Germania: energia per la crescita”, una delegazione di azionisti e dirigenti della Tal-Siot (Società italiana per l'oleodotto transalpino), austriaci, bavaresi e inglesi, guidata dal Presidente e amministratore delegato della Siot Alessio Lilli è stata ricevuta oggi pomeriggio in Municipio dal  Sindaco Roberto Dipiazza per celebrare il 50° anniversario di fondazione del gruppo e di attività dell'Oleodotto Transalpino Trieste-Ingolstadt. Presenti anche la viceambasciatrice di Germania a Roma, plenipotenziaria per gli affari economici Irmgard Maria Fellner e molti giornalisti d'oltralpe.

Nel corso dell'incontro, svoltosi nel tradizionale Salotto Azzurro il Sindaco Dipiazza ha illustrato agli ospiti le principali caratteristiche storiche ed economiche della città e i molti motivi che la uniscono da sempre al mondo austro-germanico e danubiano. Ha poi prefigurato le prospettive future di sviluppo con particolare riferimento alle attività portuali e crocieristiche e alle rilevanti possibilità offerte dal riutilizzo delle vaste aree del Porto Vecchio, ha quindi voluto fortemente sottolineare la grande valenza economica, strategica e ingegneristica dell'impresa che prese avvio in quel 13 aprile 1967 con l'arrivo della prima petroliera (la “Daphnella”, n.d.r.) al pontile SIOT di Trieste. Al contempo ha voluto omaggiare «la serietà e l'alta capacità professionale di chi seppe creare e portare avanti in tutti questi anni un traffico di quasi 1 miliardo e mezzo di tonnellate di greggio e di 19.154 navi attraverso il nostro Porto senza che ne derivasse alcun impatto negativo o problema ecologico». 

Dipiazza non ha mancato di rievocare il suo personale ricordo («allora ero un ragazzo di 19 anni») di quel drammatico 4 agosto 1972, quando l'attentato perpetrato dal gruppo palestinese di “Settembre Nero” fece esplodere tre depositi di petrolio a terra, prossimi alla linea di partenza dell'Oleodotto, «fortunamente senza gravi conseguenze per le persone, anche grazie al pronto e coraggioso intervento dei Vigili del Fuoco».

Il presidente Lilli ha rivolto poi un vivo ringraziamento al Sindaco «per la grande attenzione riservata e per l'ospitalità della Città e per la visione chiarissima che dimostra riguardo al futuro di Trieste». L'incontro si è concluso con la consegna da parte del Sindaco Dipiazza al presidente della Medaglia commemorativa di bronzo del Comune di Trieste, raffigurante il Municipio, con iscritta la dedica «Alla Siot, per 50 anni di attività».

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