Venerdì, 17 Settembre 2021
Cronaca

I Matia Bazar: «Il segreto del nostro successo? La continua innovazione» - FOTO e VIDEO

11.36 - Intervista di TriestePrima ai due volte vincitori del Festival di Sanremo, ospiti del Casino Perla di Nova Gorica

Grande successo di pubblico ieri sera nella Sala Arena del Casino Perla per i Matia Bazar. Nonostante i quasi quarant’anni di carriera alle spalle (nel 2015 festeggeranno il quarantennale della formazione del gruppo), il successo rimane immutato ed il calore del pubblico il medesimo.

Eseguite tutte le hit di successo, dalla prima “Stasera che sera”, fino a “Messaggio d’Amore, che li ha visti trionfare nel 2002 a Sanremo per la seconda volta. Immancabili “Solo tu”, “Dedicato a te” e soprattutto “Vacanze Romane”.

Giancarlo Golzi, unico componente ad essere rimasto sempre nel gruppo ci racconta che «quarant’anni di carriera non sono una casualità. Importante è stata l’autonomia artistica, i grandi autori che avevamo ed abbiamo alle spalle e la relativa continuità autorale che ha creato l’identità artistica, diventata un marchio di fabbrica». Il batterista continua spiegando che «sicuramente nel 2015 sono previsti i festeggiamenti per il quarantennale del gruppo. Stiamo valutando e studiando come organizzarlo. E’ una data importante».

Silvia Mezzanotte, la cantante del gruppo, prende la parola spiegando che «questa data non deve essere un punto di arrivo, ma un nuovo punto di inizio per nuovi progetti e nuove sperimentazioni. Nulla deve essere dato per scontato e bisogna sempre proporre e pensare a novità».

Golzi continua dicendo che «i Matia Bazar sono sempre stati contraddistinti da andate e ritorni (vedi il caso della Mezzanotte e di Piero Cassano), ma sempre è stato in vigore un vademecum non scritto di comportamento, che poi abbiamo adottato anche al di fuori del gruppo. Abbiamo avuto grandi gioie e grandi dolori, come la perdita di grandi amici e compagni durante il viaggio (Aldo Stellita), ma tutti i componenti che si sono alternati hanno sempre dato il massimo di se stessi, esaltandosi. Abbiamo sempre puntato alla sperimentazione, alla ricerca musicale, come agli inizi degli anni ’80 con la sperimentazione elettronica data dall’influenza mitteleuropea».

Piero Cassano, storico tastierista, infine ci racconta come «con i reality show musicali, la discografia è totalmente asservita alla televisione. I giovani artisti che escono da queste trasmissioni sono trattati come “usa e getta”. Inoltre i cantanti di talento non vengono messi nelle condizioni di esprimersi al massimo delle loro potenzialità, limitati dalle esigenze televisive e dal format».

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I Matia Bazar: «Il segreto del nostro successo? La continua innovazione» - FOTO e VIDEO

TriestePrima è in caricamento