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Sindacato Indipendente di Polizia: "si Usino gli Stipendi dei Politici per Pagare la loro Inettitudine"

Riceviamo da Franco Maccari, Segretario Generale del Coisp, Sindacato Indipendente di Polizia, e pubblichiamo: Oggetto: Immigrazione clandestina, rivolta a Bari, feriti tra cui Poliziotti ed enormi danni.Il Coisp: “Si usino gli stipendi dei...

Riceviamo da Franco Maccari, Segretario Generale del Coisp, Sindacato Indipendente di Polizia, e pubblichiamo:

Oggetto: Immigrazione clandestina, rivolta a Bari, feriti tra cui Poliziotti ed enormi danni.
Il Coisp: "Si usino gli stipendi dei politici per pagare ciò che la loro inettitudine non ha
impedito, anzi ha favorito"!
"Adesso basta. Troppi avvertimenti ci sono stati, troppe inutili discussioni, troppe, troppe scuse in tutti
questi anni, mentre ancora i Poliziotti vengono massacrati per le strade ad ogni rivolta di immigrati
che scoppia, puntualmente, in ogni angolo del Paese.
Ed oggi, addirittura, dobbiamo assistere allo spettacolo indecente ed impensabile dei colleghi feriti che sono rimasti in strada a contrastare le aggressioni in attesa di non si sa bene quale manna dal cielo. Ora basta.
I nostri governanti sono un fallimento assoluto in questo settore, e sono loro che devono pagare il prezzo della loro inettitudine.

Loro e non i cittadini che continuano con i propri soldi ad ingrassare inutili politicanti che si dilettano
a discettare di processi lunghi e brevi, portando a spasso i Ministeri in giro per l'Italia con fiumi di
denaro che svaniscono senza portare alcun reale beneficio".
E' un infuriato Franco Maccari, Segretario Generale del Coisp, Sindacato Indipendente di
Polizia, a commentare così la giornata di ordinaria follia vissuta oggi a Bari, dove alcune centinaia di
immigrati ospiti del Cara (Centro di accoglienza per richiedenti asilo) hanno bloccato strade e binari
nei pressi della struttura di accoglienza per protesta contro le lungaggini burocratiche che
ritarderebbero il rilascio dello status di rifugiati. I migranti hanno interrotto la Statale 16 bis in
entrambe le direzioni di marcia, con pesanti le ripercussioni sulla circolazione dei treni, ed hanno
assaltato un autobus di linea danneggiato a colpi di pietre. Le Forze dell'Ordine intervenute sono state
aggredite con lanci di sassi e spranghe di ferro dai manifestanti, con un bilancio gravissimo di decine
di feriti, quasi solo tra gli Operatori della sicurezza.
"Questa è vera e propria guerriglia - aggiunge Maccari -, con Forze dell'Ordine ricacciate indietro con manovre studiate e violente.
Guerriglia che si verifica in un Centro per richiedenti asilo, quello che tra tutti ha sempre rappresentato la realtà considerata meno rischiosa.
Non vogliamo contare le volte che abbiamo profeticamente annunciato il prossimo massacro in agguato in uno qualunque dei Centri per
immigrati.

Non vogliamo più chiederci cosa di peggio accadrà la prossima volta.

Vogliamo pensare solo ai colleghi feriti a Bari, a quello scempio che solo l'inarrivabile inutilità dei nostri governanti non ha evitato, ma anzi ha favorito.
Vogliamo che i nostri politici al Governo si vergognino, e si rendano conto, soprattutto gli esimi esponenti della Lega, che la sedia che tanto gli piace non è fatta per
governare solo una parte del Paese e solo per quello che gli piace.
Vogliamo - conclude il Segretario del Coisp - che si pretenda l'assunzione di responsabilità dovuta da chi riveste un ruolo pubblico,
responsabilità? civile? in tutti i sensi.
A cominciare dall'obbligo di risarcire di tasca propria i danni - in maniera particolarmente sostanziosa per gli Appartenenti alle Forze dell'Ordine mandati
puntualmente e consapevolmente al massacro -, per finire con pubbliche scuse agli uomini ed alle donne in divisa prima, ed a tutti gli italiani poi".

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