Fedriga "scarica" il progetto Immuni, il Fvg dice no all'applicazione

L'annuncio è stato dato proprio dal governatore regionale. "Si passa da una gestione affidata ai Servizi sanitari a un'azione diretta dei cittadini, a cui competerà l'onere di chiamare il medico di base. Scelta poco avveduta"

La Regione Friuli Venezia Giulia esce dal programma nazionale per quanto riguarda l'applicazione Immuni. La scelta è stata annunciata nel pomeriggio di oggi 28 maggio dal governatore Massimiliano Fedriga che ha deciso di ritirare la propria disponibilità alla sperimentazione dell'app. Le motivazioni alla base della clamorosa decisione sono state inserite all'interno di una lettera che verrà inviata alla Conferenza delle Regioni.

"A quanto si apprende - così Fedriga - Immuni prevedrà non la ricostruzione della catena di contatti dei soggetti risultati positivi, come peraltro richiesto dalla
Regione al fine di integrare in modo omogeneo il lavoro oggi svolto manualmente, bensì l'invio di un sms ai cittadini entrati a contatto con un contagiato".  Secondo il governatore tutto ciò significherebbe passare "da una gestione affidata ai Servizi sanitari a un'azione diretta dei cittadini, a cui competerà l'onere di chiamare il medico di base". 

Una modalità che Fedriga giudica "poco avveduta" e che scatenerebbe il rischio "di ingenerare panico" o ancora "nel caso in cui il cittadino decidesse di
non rivolgersi al medico curante, di vanificare l'efficacia dell'app". 

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