Cronaca

Imprese: 6 milioni di euro per l'innovazione delle pmi e dei liberi professionisti

Le tipologie dei progetti di investimento che potranno essere sostenuti sono: la creazione di un nuovo stabilimento, l'ampliamento di uno già esistente, la sua diversificazione produttiva o un cambiamento fondamentale del processo di produzione

La Giunta regionale ha deliberato, su proposta del vicepresidente, il bando per gli aiuti agli investimenti tecnologici delle piccole e medie imprese (Pmi), inclusi i liberi professionisti, da realizzarsi attraverso l'introduzione di innovazioni aziendali.

L'iniziativa dispone di una dotazione finanziaria complessiva di 6.350.000 euro e i termini per la presentazione delle domande, che dovranno essere inviate per via telematica, vanno dalle ore 10 di martedì 27 marzo alle ore 16 di mercoledì 16 maggio 2018. Nei prossimi giorni sul sito istituzionale della Regione saranno pubblicate le linee guida e la modulistica per la presentazione della domanda.

Nel dettaglio le tipologie dei progetti di investimento che potranno essere sostenuti sono: la creazione di un nuovo stabilimento, l'ampliamento di uno già esistente, la sua diversificazione produttiva o un cambiamento fondamentale del processo di produzione.

Per quel che riguarda le spese riconosciute come ammissibili il bando prevede: l'acquisto, la locazione finanziaria e l'installazione di macchinari, strumenti, attrezzature, hardware, software e licenze d'uso funzionali all'utilizzo dei nuovi beni; inoltre sono compresi i servizi specialistici e di consulenza tecnologica/informatica per la pianificazione dei processi di riorganizzazione e ristrutturazione aziendale connessi ai progetti di investimento.

Il limite minimo di spesa ammissibile per domanda cambia in ragione della dimensione dell'azienda: 25.000 euro, se il soggetto richiedente è una microimpresa; 37.500 euro se si tratta di una piccola impresa; 50.000 euro se è una media impresa. Il limite massimo di aiuto concedibile per domanda ammonta a 200.000 euro.

L'entità del finanziamento finalizzato alla realizzazione del progetto di investimento varia da un massimo del 50 per cento ad un minimo del 10.

Tra gli obblighi a cui sono sottoposte le Pmi beneficiarie c'è quello del vincolo di stabilità, ovvero il mantenimento della sede legale o dell'unità produttiva nel territorio regionale.

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