rotate-mobile
L'aggiornamento

In fumo 900 ettari in Carso, preoccupano Slovenia e Friuli, sotto controllo il fronte triestino

Parte dei 300 sfollati stanno tornando nelle loro case nella zona di Jamiano. Lo dichiara il vicegovernatore Riccardi Preoccupa la situazione in Slovenia e in Val Resia, dove è stato reso agibile il Bypass per la viabilità

Sono 900 gli ettari di terra bruciata in Friuli Venezia Giulia dal devastante incendio ancora in corso, per la maggior parte concentrati nel Carso Triestino, dove ora il fronte è sotto controllo. I trecento sfollati della zona Carso sono stati in parte fatti rientrare nelle abitazioni mentre una porzione delle forze impegnate sul fronte triestino ono al momento in aiuto alle popolazioni della vicina Slovenia dove l'incendio ha ripreso forza. Lo ha dichiarato il Vicegovernatore con delega alla Salute Riccardo Riccardi dopo il suo sopralluogo in Val Resia, dove è ancora attivo un importante focolaio. La zona transfrontaliera, dove stanno arrivando anche aerei dall'Italia e da altri paesi quali Romania e Croazia, viene costantemente monitorata da Protezione civile, Corpo forestale regionale, Vigili del fuoco e forze dell'ordine. 

Riccardi ha poi spiegato che è stato reso agibile il bypass di 1,5 chilometri nell'alveo del rio Resia, in Val Resia, con accesso dalla viabilità di Resiutta: un lavoro svolto in tempi record, avviato tempestivamente dopo lo scoppio dell'incendio che ha richiesto la chiusura della ex strada provinciale di accesso al centro di Resia e alle sue frazioni per caduta massi e alberi danneggiati dalle fiamme. Non sarà possibile percorre il bypass liberamente ma è stato concordato un passaggio esclusivamente di emergenza e scortato verso Resiutta, solo in alcune fasce della giornata.

Intanto, come ha avuto modo di riferire il vicegovernatore, si continua a operare per contenere l'incendio, che interessa due versanti, con l'impiego di due elicotteri della Protezione civile regionale e con due canadair. Il fuoco è ancora consistente e lo sforzo congiunto per arrivare allo spegnimento e alla bonifica del rogo è importante. L'auspicio è che le condizioni meteo mutino con un atteso fronte di bassa pressione per la prossima giornata di martedì. 

Da segnalare anche l’intervento della squadra del distaccamento di Tarvisio prontamente intervenuta per spegnere un principio di incendio boschivo nei pressi del confine italo/austriaco di Coccau riuscendo a domare le fiamme in breve tempo evitando la propagazione dell’incendio al bosco e limitando l’area bruciata a circa 500 metri quadrati.

Anche oggi sono continuate le operazioni di bonifica degli incendi che hanno coinvolto il Carso tra Gorizia e Trieste, da terra le squadre dei Vigili del fuoco del Corpo Forestale Regionale e dei volontari AIB (Antincendio Boschivo) della Protezione Civile oltre alla bonifica hanno continuato a spegnere qualche piccolo focolaio e presidiato le abitazioni e le principali infrastrutture; mentre dal cielo gli elicotteri hanno effettuato i lanci d’acqua.  

È stato appurato che in alcuni momenti il fronte del fuoco, favorito dalle alte temperature il vento e il tipo di vegetazione, ha raggiunto una velocità ei avanzamento di 17 metri al secondo.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

In fumo 900 ettari in Carso, preoccupano Slovenia e Friuli, sotto controllo il fronte triestino

TriestePrima è in caricamento