La vittima

Schianto in Costiera, la vittima si chiamava Alberto Aldighieri

L'uomo si trovava in sella alla sua moto quando, per cause in corso di accertamento, è rimasto coinvolto in un terribile incidente. E' stato sbalzato dal mezzo a circa due metri di distanza. A nulla sono valse le manovre di rianimazione praticata dai sanitari del 118. L'impegno per la beneficienza nei lunghi viaggi in bici organizzati da Geoforchildren

TRIESTE - Si chiamava Alberto Aldighieri la vittima del terribile incidente avvenuto lungo la strada Costiera nel primo pomeriggio di oggi 24 giugno. Il quarantenne, originario di Rovereto ma residente da anni in Friuli Venezia Giulia (più precisamente a Trieste) si trovava in sella alla sua moto quando, per cause in corso di accertamento da parte della polizia locale del Comune di Trieste, è rimasto vittima di un incidente, venendo sbalzato a circa due metri dal luogo dell'impatto. L'impatto con una autovettura è stato violento. Troppo gravi le ferite riportate nell'incidente, tanto che i sanitari del 118 giunti sul posto a bordo di ambulanza e automedica hanno tentato a lungo di rianimare il giovane ma senza successo. Ai sanitari non è rimasto altro che constatare il decesso. Aldighieri era nato il 21 aprile del 1983, era residente a Trieste e aveva lavorato come commercialista a Monfalcone. 

Alberto Aldighieri faceva parte anche di Geoforchildren, associazione del terzo settore che da anni organizzava lunghi viaggi in bicicletta con l'intenzione di raccogliere fondi da dare in beneficienza. Tra le imprese portate a termine, assieme ai suoi compagni di bicicletta ci sono stati i viaggi a Roma nel 2018, ma anche quelli verso le Dolomiti e verso Mosca. La onlus GeoforChildren, con sede a Ronchi dei Legionari, è attiva anche in Russia e Thailandia, dove si occupa dei bimbi più sfortunati. Lascia un compagna. 

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