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Incidente in autostrada: 1500 metri quadri di superficie da ripristinare

Le operazioni di riasfaltatura del tratto, iniziate alle quattro del mattino, subito dopo quelle finalizzate a contenere il danno ambientale, si sono concluse intorno alle 13 di oggi

Mille e cinquecento metri quadri di superficie da ripristinare e 111 metri cubi di materiale contaminato asportato. Sono i “postumi” dell’incidente accaduto ieri pomeriggio, in autostrada A4, nel tratto compreso fra Sistiana e Duino (in direzione Venezia) che ha provocato notevoli disagi alla circolazione e ha richiesto l’attivazione di un pronto intervento ecologico. La cisterna coinvolta nel sinistro, infatti, ha riversato sul manto stradale e nell’adiacente scarpata litri e litri di gasolio (circa 30 mila).

Le operazioni di riasfaltatura del tratto, iniziate alle quattro del mattino, subito dopo quelle finalizzate a contenere il danno ambientale, si sono concluse intorno alle 13 di oggi, martedì 8 novembre, dopo di che verrà ripristinata la normale circolazione che prima si svolgeva su una sola corsia per entrambe le direzioni di marcia.

Il manto stradale compromesso è stato prima “fresato” in profondità e poi rifatto, mentre per quanto riguarda le prime fasi di contenimento dello sversamento, il lavoro dei tecnici (Autovie, Arpa, Vigili del Fuoco e due ditte esterne specializzate) si è sviluppato su due fasi: immediatamente dopo il sinistro la pavimentazione, la canaletta  di scolo e il terreno sono stati cosparsi di polvere assorbente, sono state stese le “panne oleoassorbenti”, e avviate le operazioni di svuotamento della cisterna per recuperare il gasolio fuoriuscito, trasferito in speciali fusti. È stata inoltre messa in sicurezza anche la scarpata dove si era riversata una parte del gasolio per evitarne la propagazione.

A questo primo intervento in emergenza, ne seguirà un secondo di bonifica vera e propria che prevede l’asportazione del terreno contaminato e il posizionamento di speciali teli di copertura per evitare, in caso di pioggia, che i resti del gasolio vengano dilavati con il rischio di contaminare il terreno circostante. Gli interventi di questo genere richiedono una notevole professionalità da parte degli operatori e un coordinamento perfetto fra tutti gli enti coinvolti per poterli effettuare con la massima rapidità.

Mantenere un’infrastruttura nelle migliori condizioni di sicurezza è una delle priorità di Autovie Venete che nell’esercizio luglio 2015-giugno 2016, ha investito quasi 10 milioni di euro in interventi di manutenzione: più di 4 milioni per le pavimentazioni, un milione per la segnaletica, oltre 3 milioni per le barriere di sicurezza, 170 mila euro per le reti di recinzione, 500 mila euro per le reti paramassi e il consolidamento delle banchine.

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