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Autostrade, meno incidenti ma aumentano quelli mortali: i dati del 2022

Nel 2022 le vittime sulla Venezia-Trieste sono state 24. I punti critici sono in prossimità dei cantieri per la terza corsia perché creano rallentamenti. Realizzato uno spot shock per tenere alta l'attenzione

Negli ultimi cinque anni il numero degli incidenti sulla rete di Autovie Venete è calato ma è aumentato quello legato ai sinistri con esito mortale. Le zone più critiche sono in prossimità dei cantieri. Autovie Venete e Confartigianato Imprese Veneto insieme hanno realizzato uno spot shock per promuovere la sicurezza stradale. Disattenzione al volante a causa dell'utilizzo del telefonino, l'eccesso di velocità e mancata distanza della sicurezza sono i primi killer della strada.

Numero di incidenti

Nel 2022 si sono verificati 14 incidenti mortali: 12 sinistri sono avvenuti in A4, 1 in A23 ed 1 in A28. In particolare, 8 incidenti sono avvenuti in A4 in direzione Trieste: 3 sul tratto S. Stino di Livenza – Allacciamento A4/A28, 2 sul tratto S. Donà di Piave- Cessalto, ed ulteriori 3 tra Latisana e Duino. In direzione Venezia si sono verificati 4 incidenti mortali, di cui 2 avvenuti tra Latisana e S. Stino: ulteriori 2 incidenti sono stati registrati tra l’Allacciamento A4/A34 e Latisana. Nessun incidente mortale è avvenuto all’interno del cantiere per la realizzazione della terza corsia. Infine, due incidenti mortali si sono verificati rispettivamente in A23 in direzione Palmanova e in A28 in direzione Conegliano. In particolare, nel tratto dell’A4 compreso tra San Donà di Piave e l’Allacciamento A4/A28, in direzione Trieste si sono verificati complessivamente 78 incidenti, mentre in direzione opposta ne sono stati registrati 55, determinando, rispetto al
2021, un incremento complessivo riferito al tratto pari a 14 incidenti.

Transiti

Nel 2022 i transiti totali sono stati 47 milioni 573 mila, superiori del 10,59% rispetto all’anno precedente (43 milioni 19 mila), quasi ai livelli pre pandemici (-0,41%). In particolare, si assiste a un ritorno sulla strada dei veicoli leggeri (+14,46% rispetto al 2021), archiviata l’emergenza sanitaria, e a una costante crescita degli autoarticolati (+4,84% a confronto con il 2019%). L’aumento dei mezzi è costante anche nei primi tre mesi del 2023 se raffrontati al 2022 (+7,48%). Ogni giorno mediamente la rete autostradale di Autovie è frequentata da circa 130 mila veicoli, con punte di quasi 190 mila nei periodi di esodo estivo (sabato 30 luglio 2022)

Statistiche

A fronte di questo incremento dei flussi di traffico, nel 2022 si è registrato un aumento degli incidenti totali (558 ovvero + 8,6% rispetto al 2021). Rispetto, però, al 2019, quando i flussi di transiti erano quasi uguali, i sinistri sono diminuiti di 57 unità. Negli ultimi 5 anni si è, infatti, registrato una diminuzione del tasso di sinistrosità che è passato da 28,03 incidenti per 100 milioni di veicoli-chilometri registrati nel 2018 a 21,52 rilevati nel 2022. Aumentano, invece, in maniera più sensibile gli incidenti con danni alle persone (164 ovvero + 24,2% rispetto al 2021). Il tasso degli incidenti con danni alle persone che passa da 6,21 per 100 milioni di veicoli-km rilevati nel 2019 a 6,33 nel 2022. Così altrettanto il tasso degli incidenti mortali è passato da 0,4 nel 2019 a 0,5 nel 2022 con una punta massima di 0,8 nel 2021. Negli ultimi 5 anni, le tipologie prevalenti di incidenti mortali sono rappresentate dai tamponamenti e dagli urti laterali tra i veicoli.

Lo spot

Per promuovere la sicurezza stradale, Autovie Venete e Confartigianato Imprese Veneto hanno realizzato un filmato, che verrà pubblicizzato sui canali social oltre che sulle principali emittenti televisive e sui quotidiani. Uno spot per sensibilizzare gli utenti della strada sui comportamenti scorretti che sono la prima vera causa degli incidenti. L’obiettivo è quello di coinvolgere il maggior numeri di utenti della strada (autotrasportatori e automobilisti) che fruiscono oggi giorno dell’autostrada “perché – come spiega il presidente di Autovie Venete, Maurizio Paniz – la sicurezza si fa insieme. In questi anni abbiamo firmato protocolli con le prefetture per la sicurezza autostradale e aumentato l’installazione della cartellonistica verticale nei tratti in prossimità del cantiere che ricorda il limite di velocità e la distanza di sicurezza. Potenzieremo inoltre i portali dotati di pittogramma luminoso per segnalare code e rallentamenti, inevitabili quando c’è un cantiere in corso, ma tutto questo rischia di non essere sufficiente se non si adottano i comportamenti corretti al volante. Ogni decesso in strada è una sconfitta per tutti e per questo motivo occorre che tutti facciano la propria parte”.
“Lo spot è uno strumento straordinario e siamo orgogliosi di avervi contribuito - afferma Roberto Boschetto presidente di Confartigianato Imprese Veneto-. Ma ancora più importante è far capire a operatori, imprenditori, cittadini e istituzioni, l’importanza della sinergia verso la sicurezza. Ogni giorno decine di migliaia di artigiani, non solo trasportatori, taxi. NCC, ma anche alimentaristi, edili, meccanici, idraulici, falegnami etc, percorrono per lavoro le arterie venete e, la sicurezza, dipende dal comportamento di tutti". 

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