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Incontro di Nesladek con Sindaci Sloveni e Croati a Muggia per Confermare il no al Rigassificatore

Si sono incontrati ieri, presso la Sala Consiliare del Comune di Muggia, il sindaco di Muggia Nerio Nesladek, di Capodistria Boris Popovic, di Isola Igor Kolenc, di Pirano Peter Bossman ed i vicesindaci di Capodistria, Buie e Umago, Danjel Cep...

Si sono incontrati ieri, presso la Sala Consiliare del Comune di Muggia, il sindaco di Muggia Nerio Nesladek, di Capodistria Boris Popovic, di Isola Igor Kolenc, di Pirano Peter Bossman ed i vicesindaci di Capodistria, Buie e Umago, Danjel Cep, Marianna Jelcicih Buic e Mauro Jurman.
La tavola rotonda si è confrontata sul tema del rigassificatore e del futuro del nostro territorio alla luce delle recenti evoluzioni della situazione relativa all'impianto in un'ottica di condivisione di possibili azioni future.

Un incontro importante, non solo perché si realizza forse come il primo di questo tipo da tempo immemorabile, ma anche perché la pronta risposta da parte di tutti i sindaci è emblematica del grande interesse da parte di tutte le istituzioni del territorio verso questo progetto.

Un progetto che ha raccolto la contrarietà di tutti i partecipanti alla tavola rotonda, nella quale sono state condivise notizie, perplessità e riflessioni ma anche proposte e risposte.

Una convergenza di idee segnata da due prossime iniziative.

In primis, la stesura di un documento unico condiviso da tutti i Comuni partecipanti ed esteso sia a tutto il versante italiano sia a quello croato: un testo unico in tre lingue, espressione corale ed istituzionale di una contrarietà dichiarata che, votato da tutti i Consigli comunali, sarà recapitato a Roma, Zagabria, Lubiana e Bruxelles.

Testimone di un condiviso impegno e di una volontà di dar voce al proprio territorio, sarà poi la realizzazione di una Giornata nel rispetto dei cittadini: un giorno nel quale i cittadini potranno esprimersi relativamente alla propria adesione o contrarietà in tutti i Comuni coinvolti, contemporaneamente, ciascuno secondo le modalità relative al proprio Stato.
Una consultazione popolare transfrontaliera che offrirà la possibilità di esprimere in maniera chiara il volere di tutto il territorio.

L'incontro di ieri, che ha volutamente coinvolto solo le realtà contermini più piccole, rappresenta infatti solo l'inizio di un percorso sinergico e strategico a cui dovrà immediatamente seguire il coinvolgimento degli Enti più grandi quali il Comune di Trieste, la Provincia ed altri Enti ancora.

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