Allarme Caritas, "nuovi poveri" in aumento: + 34% rispetto a maggio 2019

In tanti si rivolgono per la prima volta alla Caritas. Il Centro d’Ascolto registra il +6,0% di persone con problematiche collegate alla perdita del lavoro

Foto Ansa

Sempre più persone rivolgono per la prima volta ai centri della Caritas Italiana rispetto al periodo pre-emergenza. È questo il dato principale che emerge dalla terza analisi sui bisogni del territorio effettuata dalla Chiesa di Trieste. A tal fine sono stati messi a confronto i dati registrati nei vari servizi della Fondazione Diocesana Caritas Trieste onlus nel maggio 2019 con quelli dello stesso mese di quest’anno, al contempo è stata proposta una lettura dell’andamento del fenomeno nei primi tre mesi. Nel mese di maggio si è rafforzato l’impegno della Fondazione Diocesana Caritas Trieste onlus, continuando la collaborazione con gli enti pubblici del territorio come il Comune di Trieste e la Prefettura per rispondere tempestivamente e congiuntamente all’emergenza.

I dati

Tra gli elementi emersi nel Flash Report si segnalano:

- Un aumento del 34,1% delle persone supportate (passate da 1.436 di maggio 2019 a 1.927 di maggio 2020). Il mese scorso l’aumento era del +20,4% e quindi si profila una situazione pesante dal punto di vista delle fragilità sociali;
- Continua l’estendersi della povertà alimentare nel territorio di Trieste. Infatti è stato registrato un incremento di +31,1% di richieste di accesso al Refettorio ed all’Emporio della Solidarietà. Il Refettorio ha visto il raddoppio delle persone residenti mentre l’Emporio ha registrato il maggior aumento di presenze (+105 persone), continuando lo sforzo di consegna a domicilio per le persone che sono impossibilitate a muoversi;
- Continua l’impegno per garantire l’isolamento fiduciario di migranti provenienti dalla rotta balcanica. Nel mese di maggio sono state 417 le persone accolte (contro 184 di aprile);
- Nelle strutture di accoglienza aumentano le persone residenti (+62,0%) anche grazie al grosso sforzo del Comune di Trieste che ha ampliato i posti disponibili da 45 a 110;
- Il Centro d’Ascolto registra il +6,0% di persone con problematiche collegate alla perdita del lavoro.


Questo Flash Report ha voluto altresì dare voce alle paure e speranze dei suoi volontari ed operatori, alle testimonianze di alcune persone seguite dall’Emporio della Solidarietà oltre che all’impegno della Società San Vincenzo de’ Paoli, della Comunità di Sant’Egidio e dell’associazione ARIS (Associazione Ricerca Interventi Studi sull'Invecchiamento), tutte realtà che hanno continuato il loro impegno in questi difficili mesi, mettendo in campo resilienza e creatività.

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