Cronaca

Inquinamento diffuso a Muggia, Marzi replica a Romano (M5s): «Istituiremo un Tavolo Tecnico»

«Proprio per tutelare la salute dei nostri cittadini si è proposta l’istituzione di un Tavolo Tecnico che veda la partecipazione, oltre al Comune di Muggia, di Arpa FVG, dell’Azienda Sanitaria, del Comune di San Dorligo, di quello di Trieste e, ovviamente, al Gruppo Arvedi»

«Pare evidente che il Consigliere Romano non abbia ben inteso la risposta data nella seduta del Consiglio Comunale di ieri, 18 luglio 2017, quando è stato chiesto di modificare il punto 1 della mozione da lui presentata in quanto non ricevibile nel modo in cui era scritta. Si legge, infatti, “si impegnano il Sindaco e la Giunta Comunale a far eseguire campionamenti dello strato superficiale del suolo…al fine di intraprendere le azioni più efficaci volte a tutelare la salute dei cittadini”: operazione che chiaramente non tiene conto né della spesa di tali campionamenti - che andrebbe riversata sulle tasche dei muggesani dato che dovrebbero essere affidati a Enti/ditte specializzati non essendoci risultati Arpa che giustifichino tale operazione– né delle competenze degli Enti». Il sindaco di Muggia Laura Marzi commenta così le affermazioni del consigliere comunale del MoVimento 5 Stelle Emanuele Romano.

«In tal senso,–specifica– invece, proprio per tutelare la salute dei nostri cittadini si è proposta l’istituzione di un Tavolo Tecnico che veda la partecipazione, oltre al Comune di Muggia, di Arpa FVG, dell’Azienda Sanitaria, del Comune di San Dorligo, di quello di Trieste e, ovviamente, al Gruppo Arvedi. Sul quel tavolo si potranno analizzare con gli Enti preposti, non solo gli esiti dei monitoraggi ma anche gli interventi e le modalità d’azione anche sul nostro territorio, non avendo il Comune di Muggia la competenza territoriale dell’impianto».

«Le azioni dell’Amministrazione non sono, però, solo volte al futuro. Negli ultimi tempi sono stati presi contatti con Arpa per verificare la possibilità di integrare il punto di monitoraggio di Porto San Rocco (sempre attivo!) con un ulteriore centralina più centrale rispetto all’abitato in modo da poter avere evidenza anche di misurazioni ancora più prossime all’area residenziale. Oltre a ciò –conclude–, anche alla luce delle segnalazioni pervenute su Geosegnalazioni, diversi mesi fa l’Amministrazione ha già incontrato l’Assessore regionale Vito, alla quale è stato sottoposto il problema della possibile esistenza di inquinanti sul nostro territorio e con la quale si è condivisa la tutela della salute quale priorità di ogni azione che sarà portata avanti per garantirla».

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