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L'insegnante di Amici Kledi in città, stage all'Ele Dance: «Boom in Italia grazie ai talent show»

Grande successo per l'inizio del percorso "Kledi Dance" alla presenza del docente di Amici e volto storico delle reti Mediaset. Corsi affollati e grande entusiasmo tra i partecipanti. Il 15 novembre nuovo stage di "moderno" con gli insegnanti Veronica Peparini e Fabrizio Prolli: aperte le iscrizioni

Grande successo per l'apertura dell'anno del percorso "Kledi Dance" alla "Ele Dance" di via Limitanea 4, alla presenza del docente di Amici e ballerino in tante trasmissioni targate Mediaset. Corsi affollatissimi e grande entusiasmo tra tutti i partecipanti per gli stages del ballerino di origine albanese, che ha dispensato nel corso delle lezioni consigli e insegnato nuovi passi.

Kledi riferisce che «il percorso al via oggi all’ "Ele Dance" è rivolto a chi fa danza ed è aperto a tutti. I corsi vengono divisi solitamente per fasce d'età e per livello. È una forma di aggiornamento, che viene curata da me assieme ad altri docenti della scuola di "Amici" (lo scorso 14 luglio stage con Alessandra Celentano e Martina Nadalini, a novembre stage di "moderno" con Veronica Peparini e Fabrizio Prolli, iscrizioni già aperte). per dare ai ragazzi ulteriori elementi per migliorare i loro movimenti con altri maestri rispetto a quelli che li seguono tutto l'anno, per acquisire approcci a tecniche di insegnamento alternative e a discipline diverse, in maniera tale possano ulteriormente completarsi come ballerini. Più stili si cambiano e si provano nel corso della propria carriera, più è facile capire quale sia la strada migliore per se stessi, dove si può dare il meglio».

«Nel corso degli anni – spiega il ballerino -  abbiamo assistito ad un boom numerico di interesse ed iscrizioni alla disciplina del ballo, basti pensare che ci sono attualmente quasi 17000 scuole di danza ed un milione e quattrocento mila aspiranti ballerini che fanno questa disciplina come semplice passione. Poi laddove ci sono delle qualità rilevanti, gli stessi continuano con dei corsi specializzati per poi diventare professionisti, avendo così la possibilità di lavorare sia all'Italia che all'estero. Sicuramente le diverse trasmissioni televisive hanno aiutato a questo incremento, un po' per moda in quanto visto in tv con una notevole spinta pubblicitaria, facendola conoscere al grande pubblico ed appassionare centinaia di migliaia di ragazzi che affollano le scuole di ballo». 12106890_476412615870015_8916156728984970610_n-2

«Per quanto concerne il livello qualitativo medio – continua Kledi -  è difficile fare delle statistiche o un ragionamento in generale. Infatti dipende dalle zone, dalle città, dalle scuole stesse e dai maestri: ci sono insomma tanti se.  Visto il grande successo, come detto pocanzi, la danza è diventata anche una fonte di business e ovviamente pur di avere allievi si promettono ai genitori mari e monti, quando magari i ragazzi possono semplicemente coltivare questa passione, come semplice allenamento fisico. La danza non è solo una disciplina che ti porta automaticamente ad uno sbocco lavorativo nel settore, ma ti aiuta soptattutto a crescere in maniera sana, ti porta educazione, ti aiuto nel processo di socializzazione con amici ed amiche dei corsi: stare in silenzio in sala è già una forma di educazione, bagaglio di esperienze da poter poi utilizzare nella vita di tutti i giorni».

«Talvolta – conclude -  possono succedere anche dei confronti con alcuni genitori particolarmente invadenti. Ovviamente ogni genitore, come giusto che sia, vuole il meglio per il proprio figlio, ma talvolta accade che entrano anche in campi dove non hanno alcuna competenza. Se gli stessi portano i propri pargoli ad un scuola di danza, è perché si fidano della professionalità, è inutile che poi decidano loro a che corso deve prendere parte il figlio, come deve essere strutturata la lezione o cosa bisogna insegnare loro. Insomma devono fidarsi degli insegnamenti e dei metodi di insegnamento durante l’anno del corso».

Come detto, all’Ele Dance sono già aperte le iscrizioni al prossimo stage di “danza moderna” con altri due docenti della scuola di “Amici, Veronica Peparini e Fabrizio Stolli.

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