Cronaca

«INSIEL è strategica per attuare riforme regionali»

Lo ha sottolineato l'assessore regionale alla Funzione pubblica, Paolo Panontin, al termine dell' incontro con le organizzazioni sindacali di Insiel, cui ha partecipato assieme al presidente Simone Puksic

«Abbiamo proposto un piano industriale che punta allo sviluppo dell'azienda, sulla quale scommettiamo perché la consideriamo strategica, indispensabile per mettere in atto le importanti riforme che la Regione ha approvato in questi ultimi mesi, dalla sanità, agli enti locali, al rilancio del sistema delle imprese; riforme  che devono poter avere al fianco una società 'in house' come Insiel, pronta a raccogliere le sfide e a declinarle nell'Agenda Digitale. Confido che in questo percorso si possa mantenere alto il livello del confronto con le organizzazioni sindacali, per guardare assieme al futuro non nel breve, ma in una prospettiva di medio e lungo periodo».

Lo ha sottolineato l'assessore regionale alle Autonomie locali e alla Funzione pubblica, Paolo Panontin, al termine dell'incontro, oggi a Trieste, con le organizzazioni sindacali di Insiel, cui ha partecipato assieme al presidente della società informatica, Simone Puksic.

Nell'incontro è stato anche ribadito che non muta la posizione di Insiel in merito al licenziamento di 24 dipendenti di Insiel mercato, che avevano intentato una causa, poi vinta, per ripristinare il rapporto di lavoro con la stessa Insiel, ma poi non si erano presentati in servizio.

Panontin ha spiegato che «su quella procedura la Regione ha avallato l'operazione messa in atto da Insiel», ma sottolineando nel contempo l'intenzione di definire un percorso condiviso con i sindacati, che consenta di valorizzare il rapporto già in essere tra Insiel ed Insiel Mercato, in un ottica di miglioramento dei servizi erogati. Un percorso che «possa ricomprendere anche la salvaguardia del personale impiegato presso la stessa Insiel Mercato, cercando di includere anche coloro che hanno promosso l'azione giudiziale», ha auspicato l'assessore.

«Il Friuli Venezia Giulia si è candidato alla leadership nazionale per l'attuazione dell'Agenda digitale,  sono certo che insieme a tutte le maestranze e alle organizzazioni sindacali riusciremo a raggiungere questo risultato», ha concluso Panontin.

«Guardiamo al futuro: sono profondamente convinto, come del resto lo è l'Amministrazione regionale, che Insiel giocherà un ruolo
strategico e fortemente innovativo nel percorso che vede la nostra regione candidata ad essere modello nazionale nello sviluppo dell'Agenda digitale", ha confermato il presidente di Insiel, Simone Puksic. "In ogni nostra scelta continuiamo ad operare sempre nell'interesse dell'azienda, dei suoi dipendenti e di tutti i cittadini della nostra regione».

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