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Salute

Intelligenza artificiale per curare le malattie rare: due nuovi progetti in Fvg

Parteciperanno anche Area Science Park e Sissa. Saranno sviluppati in Fvg e finanziati dalla regione con 5 milioni. Riccardi: "permetteranno di fare importanti passi avanti per lo studio e la cura delle malattie rare e per la valutazione delle immagini diagnostiche utilizzando lo strumento dell'intelligenza artificiale"

UDINE - Due progetti di grande portata finanziati dalla Regione, che metteranno l'intelligenza artificiale a servizio della salute, per la cura delle malattie rare. Lo ha annunciato il vicepresidente con delega alla salute Riccardo Riccardi, intervenuto a Udine alla presentazione dei progetti legati al futuro dell'Intelligenza Artificiale (IA) in sanità nella nostra regione. E' stato spiegato come i progetti, sviluppati in Fvg e finanziati dalla regione con 5 milioni, "permetteranno di fare importanti passi avanti per lo studio e la cura delle malattie rare e per la valutazione delle immagini diagnostiche utilizzando lo strumento dell'intelligenza artificiale, a favore del cittadino, per dare le risposte di salute di cui necessita, in maniera adeguata, sostenibile e appropriata. Nel rispetto dell'Artificial Intelligence Act approvato dalla Commissione Europea, che costituisce il primo regolamento al mondo per l'utilizzo dell'intelligenza artificiale".

I due progetti - ha sottolineato Riccardi -, avviati a inizio maggio, avranno una durata di 3 anni e vedranno operare insieme l'Asufc, UniUd, Area Science Park e Sissa. Complessivamente, l'IA ha il potenziale di migliorare gli esiti delle cure del 30-40%, riducendone allo stesso tempo i costi fino al 50%". Il primo progetto riguarda il supporto alla diagnosi di Malattie rare (Mr): tramite l'IA, abbrevieranno il percorso per la loro diagnosi con l'applicazione di tecnologie digitali avanzate; saranno sviluppati nuovi strumenti a supporto della diagnosi di Mr. Il secondo progetto è relativo alla valutazione automatica delle immagini diagnostiche tramite l'IA: sarà sfruttata la capacità degli algoritmi di elaborare, identificare e classificare eventuali anomalie o lesioni a supporto degli operatori in ambito diagnostico.

"L'IA - ha poi spiegato Riccardi -. Avrà un ruolo chiave nella Telemedicina, gestendo in modo sostenibile il miglior trattamento possibile, soprattutto per portare le diagnosi sul territorio, arrivando fino a casa del paziente; sarà importante nella Medicina di precisione, analizzando dati genomici e identificando le varianti genetiche che possono contribuire all'insorgere di alcune malattie" e sarà "strategica nel settore Biomedicale, strumento insostituibile per supportare il personale medico nel rilevamento e nella classificazione di malattie specifiche, e poi nei Modelli di previsione: strumenti, questi ultimi, che nell'ambito della ricerca farmacologica vengono usati per identificare le molecole 'più promettenti' da sperimentare in ambito clinico"

ùSarà acquistato un supercomputer, top di gamma del supercalcolo, che sarà inserito in un Data Center di nuova generazione, per creare un centro specializzato per lo sviluppo e l'esecuzione di algoritmi di machine e deep learning che possa essere uno strumento, unico a livello regionale, in grado di permettere l'elaborazione in tempo reale di complessi algoritmi di apprendimento automatico di tipo supervisionato e non supervisionato. Il Data Center sarà un sistema distribuito di calcolo con numerosi server dotati di più Gpu progettati per l'esecuzione di task complessi. Il Data Center, che sarà creato presso UniUd, mira a sviluppare e raggiungere nuovi traguardi per l'intero Friuli Venezia Giulia.

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