Interrogatorio Scavone, ipotesi sblocco dei conti per "far pace" col fisco

Se così fosse, la pista dell'arrivo di liquidità nelle casse del basket triestino direttamente dallo sponsor e maggiore azionista della società, sembrerebbe sempre più remota. Il concordato sarebbe stato proposto su dieci società. Nel frattempo la squadra zittisce tutti e sbanca Avellino

Dopo la seduta di interrogatorio che ha visto il presidente della Pallacanestro Trieste, Luigi Scavone, "fronteggiare" assieme alla sua difesa la Procura di Napoli in merito all'arresto per maxievasione fiscale da 70 milioni di euro, la pista dell'arrivo di liquidità nelle casse del basket triestino direttamente dallo sponsor e maggiore azionista della società, sembra sempre più remota.  

Concordato per pagare gli stipendi

A riferirlo è Telefriuli in un servizio andato in onda nel telegiornale serale di ieri 9 aprile. La Procura incaricata ha incontrato oggi i legali dell'imprenditore di origine lucana e, come riferisce TF, "per tentare di trovare una soluzione per garantire gli stipendi ai dipendenti delle società di Scavone". Una delle vie che sarebbero state indicate è quella del concordato "per una decina di società che hanno subìto sequestri, in maniera tale da sbloccare i conti correnti e usare le relative somme per pagare gli stipendi". 

Quale futuro per la pallacanestro? 

Se così fosse, allora sanare le situazioni pendenti con il fisco italiano potrebbe essere diretta conseguenza dell'ipotesi riferita al concordato e, non ultima, farebbe pensare ad un inverosimile trasferimento al basket triestino di "somme eventualmente disponibili nelle casse dell'Alma". Un'ipotesi che, se confermata, fa sì che la soluzione per arrivare a fine stagione non possa far affidamento sulle disponibiliità finanziarie del maggior azionista del basket. 

Intanto Trieste "sbanca" Avellino

La notizia della vittoria della squadra di Dalmasson, al supplementare ad Avellino, tuttavia lascia intendere che Trieste non ha nessuna intenzione di mollare la presa e che, ancora una volta, sta dimostrando di non avere rivali, se si fondono etica sportiva e professionalità. Trovare uno sponsor diventa, al netto del supporto di Trieste Trasporti e annunciato dal sindaco Roberto Dipiazza a Telequattro, l'unica cosa che conta. Dietro alla squadra, of course. 

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