Natura / Barcola - Gretta / Viale Miramare

Cos'è questa storia dell'invasione di mucillagini

Le analisi condotte dall'Arpa e dall'Ogs hanno rilevato una grande presenza del dinoflagellato Gonyaulax fragilis, microalga normalmente presente nel golfo di Trieste. Il fenomeno è molto esteso e copre un'area da Lignano alla Croazia. Non produce tossine ed è innocua. Fenomeno "poco frequente" con questa intensità

TRIESTE - Una densa patina di mucillagini è comparsa negli ultimi giorni in prossimità delle coste del golfo di Trieste, e le analisi di Arpa Fvg e dell'Ogs hanno rilevato un'importante presenza del dinoflagellato Gonyaulax fragilis, una microalga che normalmente fa parte delle specie di fitoplancton presenti in zona. Non è un organismo che produce tossine ed è quindi innocuo per gli esseri umani. “Il fenomeno è molto ampio - spiega Maurizio Spoto, responsabile dell’Area marina protetta di Miramare -, coinvolge Grado, Lignano e ci sono notizie anche dalla Slovenia e della Croazia. Solitamente dura poco tempo e non con questa intensità. Probabilmente ha a che fare con le condizioni meteo favorevoli e le acque stratificate, perché c’è una notevole differenza tra le acque superficiali e il fondo. Anche gli abbondanti apporti di acque dolci dalle piogge recenti hanno probabilmente favorito la crescita di questi aggregati polisaccaridici". Una presenza così ampia di mucillagine, spiega Spoto, è "un fenomeno poco frequente, che negli anni 80 e 90 aveva assunto proporzioni importanti per lungo tempo. Ora bisogna vedere per quanto tempo si prolungherà”. Questa specie, rileva inoltre l'Arpa Fvg in una nota, è conosciuta per la sua capacità di produrre muco, un processo fisiologico del tutto normale. Gli aggregati mucillaginosi pelagici sono agglomerati amorfi di materiale organico e inorganico in cui possono essere inglobati batteri, cellule fitoplanctoniche, organismi zooplanctonici, materiale detritico inorganico, “pallottole fecali” e materiali che si trovano in sospensione. Le sostanze di tipo mucoso possono essere secrete da un’ampia varietà di vegetali, di animali nonché dalla flora microbica. Nei prossimi giorni verranno effettuati ulteriori controlli per seguire l'andamento del fenomeno.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Cos'è questa storia dell'invasione di mucillagini
TriestePrima è in caricamento