Venerdì, 17 Settembre 2021
Cronaca

Istituto Bearzi, venerdì giornata su prevenzione rischi legati a calamità naturali

Nel corso della giornata saranno a disposizione oltre 15 laboratori in cui scoprire, studiare e sperimentare le tecniche di monitoraggio e di intervento utilizzate dagli esperti di pronto intervento

L’istituto Bearzi organizza nella giornata di venerdì 29 aprile 2016 la seconda edizione di La giornata dell’emergenza, per condividere una ricca esperienza formativa tutta volta al tema della prevenzione dei rischi legati alle calamità naturali.

Nel 40esimo anniversario del terremoto del Friuli, che causò circa 1.000 morti e la distruzione di numerosi paesi, l’impegno educativo della scuola salesiana si salda con l’esperienza di enti ed associazioni del territorio impegnati nel pronto intervento. Aspetti centrale della prevenzione è sensibilizzare la popolazione sui rischi del territorio, come agire in caso di pericolo e come agevolare i soccorsi durante una calamità. Nella giornata di venerdì 29, bambini, ragazzi e giovani si confronteranno in prima persona con le norme generali di comportamento da tenere in caso di eventi calamitosi, meteo-idrogeologici e sismici. 

«La giornata dell’emergenza dice che alla comunità educativa-pastorale del Bearzi sta a cuore custodire la vita, ogni vita che è in pericolo - sottolinea don Igino Biffi, direttore dell’opera - Noi insegniamo che la vita è preziosa sempre, dai suoi inizi fino alla fine, per questo è necessario intervenire quando viene minacciata. Desideriamo quindi insegnare che è importante aver cura della vita altrui e mostrare alcuni modi in cui realizzare questo. Ma don Bosco a Udine non si ferma qui: ogni giorno cerchiamo anche di mettere in campo strumenti educativi per affrontare l'attuale emergenza educativa che la nostra società si trova ad affrontare. Ci sono tanti tipi di emergenze: quella educativa oggi non può attendere oltre e questa giornata è un modo per affrontarla facendo cogliere che ogni vita è un dono».

La giornata dell’emergenza è un evento per la scuola primaria e secondaria di I e II grado, aperto anche al pubblico, che ha l’obiettivo di sensibilizzare le giovani generazioni sui temi della sicurezza. Partecipare a questo progetto significa promuovere la cultura del territorio e della prevenzione, stimolare i ragazzi a vivere in modo consapevole il loro ambiente, per conoscerlo, custodirlo, amministrarlo.

Nel corso della giornata saranno a disposizione oltre 15 laboratori in cui scoprire, studiare e sperimentare le tecniche di monitoraggio e di intervento utilizzate dagli esperti di pronto intervento. Attività ed esposizioni sono proposti da: Protezione Civile Regionale, Vigili del Fuoco del Comando Provinciale di Udine, Polizia di Stato, Associazione Nazionale Vigili del Fuoco del Corpo Nazionale, Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza, Esercito, Corpo Forestale Regionale, Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico, ARI, FESN, SOGIT, OGS, ARPA - OSMER, Coordinamento Regionale Unità Cinofile di Soccorso, Polizia Locale di Udine.

Inoltre, per tre volete durante l'arco della giornata verrà proposta una simulazione congiunta di soccorso a persona con l'elicottero del Reparto Volo dei Vigili del Fuoco di Venezia. Nello scenario di un incidente stradale interverranno mezzi dei Vigili del Fuoco, l'ambulanza SOGIT, una pattuglia della Polizia. L'intervento dell'elicottero sarà necessario per recuperare il ferito più grave. Questa operazione verrà fatta calando due aerosoccorritori che recupereranno il ferito è lo porteranno a brodo del velivolo. I feriti meno gravi verranno evacuati tramite l'ambulanza.

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