Cronaca

Immigrazione,“Italiani senza cittadinanza”: un triestino tra i promotori «Ius soli subito, non abbiamo diritti»

Tra i promotori della pagina Facebook il 23enne triestino Chouaib Bel Mouden

Sta riscuotendo successo tra i media la pagina FacebookItaliani senza cittadinanza”, creata da una quindicina di figli di immigrati che non hanno la cittadinanza italiana, pur avendo vissuto da sempre in Italia ed avendo frequentato regolarmente le scuole.

Tra i promotori anche il 23enne triestino Chouaib Bel Mouden: «Siamo un gruppo di giovani immigrati tra i 20 ed i 25 anni che hanno sempre vissuto in Italia, frequentando le scuole italiane. Insomma siamo italiani in tutto e per tutto, eccetto per le leggi. Giovedì 13 ottobre 2016 sarà un anno dalla prima votazione dalla Camera, da allora la legge sulla “Ius Soli” è bloccata alla Commissione Affari Costituzionali a causa dell’ostruzionismo di qualche forza politica. Per ricordare tale anniversario verrà organizzato un flash-mob a Roma per chiedere che la legge rientri nell’agenda del Governo tra le priorità, visto l’alto numero di persone coinvolte».

«Qui – continua la nota -  sono in gioco i diritti umani di migliaia di persone, che non hanno i diritti fondamentali (uno fra tutti, il diritto di voto) in quanto non sono considerati Italiani, e non possono accedere  a tutta una serie di servizi».

«Solo a Trieste – ancora il ragazzo - ci sono tantissimi nelle mie condizioni, non è giusto, noi siamo integrati perfettamente, io stesso parlo perfettamente l’italiano ed il triestino. Invece per la legge non sono un cittadino come gli altri, pur essendo vissuto in Italia sin dall’età di un anno (fino a 17 anni a Treviso, poi a Trieste dove attualmente lavora in un noto locale del centro città)».

«A Trieste – conclude Chouaib – mi trovo benissimo – lavoro con soddisfazione in un locale e sono apprezzato per la mia professionalità, ho tanti amici che mi vogliono bene e parlo ormai bene il triestino».

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