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Cronaca

"Operatori ammalati e senza protezioni", Ussai: "Itis al limite del collasso"

Il consigliere pentastellato: "In questa situazione drammatica, la Regione deve intervenire per garantire il livello minimo di assistenza agli anziani ricoverati”

L'Itis, l'azienda per i servizi alla persona di Trieste, è al limite del collasso a causa dell'emergenza COVID: alla carenza di dispositivi di protezione individuale si aggiunge il fatto che molti operatori sono ammalati e la struttura lavora sotto organico. "In questa situazione drammatica, la Regione deve intervenire per garantire il livello minimo di assistenza agli anziani ricoverati” dichiara il consigliere regionale del MoVimento 5 Stelle, Andrea Ussai.

“All'Itis - ricorda Ussai - un reparto è stato destinato ad accogliere tutti gli ammalati Covid già presenti nella struttura, ma è capitato che su alcuni turni ci siano stati solo due operatori socio sanitari per 50 pazienti. Ora sono presenti in quel reparto una quarantina circa di persone”.

Secondo Ussai “in questa situazione, oltre alla necessaria separazione degli spazi e della gestione all'interno delle strutture per anziani, è prima di tutto i necessario garantire i dispositivi di protezione individuale per poter gestire i casi meno gravi a cui viene evitata l'ospedalizzazione. Inoltre, vista la situazione di carenza di organico, l'Azienda sanitaria, come fatto per l'Asp di Paluzza, potrebbe fornire personale per seguire il reparto Covid della struttura”.

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