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foto da pagina Facebook Museo Svevo e Joyce

foto da pagina Facebook Museo Svevo e Joyce

In incognito come un turista qualsiasi, il premio Nobel Ishiguro visita il Museo di Svevo

A renderlo noto è la pagina Facebook del celebre museo cittadino.Dopo Pamuk, anche il Nobel per la letteratura 2017 ha visitato la struttura, lasciando una dedica sul libro delle firme. "Lo prendiamo come un buon auspicio per la candidatura a città della Letteratura Unesco"

Come un ninja, in incognito e senza quasi lasciar traccia del suo passaggio. Kazuo Ishiguro, lo scrittore britannico premio Nobel per la letteratura 2017, venerdì scorso era a Trieste e, proprio nel giorno dell'anniversario della morte di Italo Svevo, ha visitato il museo di via Madonna del Mare lasciando una dedica sul libro delle firme. A renderlo noto sono gli amministratori della pagina Facebook della struttura che ospita il ricordo dello Schmitz e di James Joyce, attraverso un post comparso sul noto social network. 

"Che Kazuo Ishiguro di giapponese abbia solo le origini è cosa nota" così recita il testo. "E tuttavia pare che alcune caratteristiche da queste origini abbia tratto: per lo meno la capacità dei famosi guerrieri ninja di rendersi praticamente invisibile. Venerdì pomeriggio Ishiguro, non annunciato e insalutato, in totale incognito, è stato al Museo e ci ha lasciato una dedica sul libro delle firme dei visitatori".

La prestigiosa firma, dopo la visita avvenuta per voce di Dennis Pitacco, ha lasciato i suoi ringraziamenti che non sono passati inosservati. "Great to visit this beautiful little museum and thank you for the excellent lecture on Joyce and Svevo | Kazuo Ishiguro | 13th sept. 2019". Grande emozione quindi per il Museo triestino che tuttavia non è nuovo a visite di personaggi importanti.  "A noi non resta che l'emozione di sapere che, dopo la visita di Orhan Pamuk nel 2015, un altro premio Nobel è venuto a omaggiare il nostro museo e la gratitudine per le sue belle parole" questa la seconda parte del messaggio su Facebook.

La visita di un premio Nobel per la letteratura si inserisce idealmente nelle aspettative del Museo e della città tutta, per la corsa alla candidatura di Trieste a Città della Letteratura Unesco. "Lo prendiamo come un bellissimo auspicio" conclude la nota. 

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