Il grande cuore de “L’Armonia”: donate al Burlo attrezzature per i bambini malati

Un acquisto importante che è andato a coprire un bisogno di una fascia di pazienti vulnerabile: un particolare lettino visita "bobath" per bambini affetti da malattie neuromuscolari o tetraparesi spastica

Foto: Aiello

Presentati stamane a Palazzo Gopcevich gli esiti della raccolta che ha contribuito all’acquisto di un’attrezzatura per il Reparto Clinica Pediatrica dell’IR.C.C.S. Burlo Garofolo di Trieste, a seguito della Serata di beneficenza del 27° Festival Internazionale Ave Ninchi de L’Armonia tenutasi al Politeama Rossetti lo scorso 27 dicembre. Sono intervenuti l’Assessore comunale ai Teatri, il Presidente de L’Armonia, Giuliano Zannier, il Vicepresidente de L’Armonia, Paolo Dalfovo, il regista Riccardo Fortuna, Marco Ellero, District Manager FVG Banca Generali Private, Corrado Favento, Private Banker Trieste, Banca Generali Private, Serena Sincovich, Direttore Amministrativo dell’I.R.C.C.S. Burlo Garofolo con ladott. Irene Bruno, Responsabile Malattie Metaboliche e Rare.

L’evento che ha avuto luogo grazie alla coorganizzazione del Comune di Trieste e al contributo dei Consulenti di Banca Generali Private, ha visto protagonista la Compagnia de L’Armonia - F.I.T.A. con lo spettacoloUNA MENTINA? da Il Metodo di Jordi Galceran, adattamento in dialetto triestino e regia di Riccardo Fortuna. Ma i veri protagonisti della serata sono stati i numerosi spettatori che hanno gremito la platea del Rossetti e hanno contribuito in maniera generosa alla raccolta fondi mirata a un acquisto importante e che è andato a coprire un bisogno sostanziale di una fascia di pazienti estremamente vulnerabile e bisognosa. Si tratta di un particolare lettino visita "bobath" per bambini affetti da malattie neuromuscolari o tetraparesi spastica.

Infatti l’I.R.C.C.S. Burlo Garofolo è centro di riferimento regionale per la diagnosi e la terapia dei bambini affetti da malattia neuromuscolare. Questi bambini possono presentare un difetto di forza fin da piccoli, o possono più frequentemente presentare un difetto di forza progressivo e ingravescente che li limita nelle loro attività. Il lettino "bobath" è indispensabile perché è abbassabile fino a terra, così da permettere di eseguire i test di forza muscolare ai più piccoli facendoli giocare praticamente a terra oltre che essere utile anche nei più grandi, che spesso si muovono meno e quindi non stanno nei normali lettini di visita. Inoltre poter abbassare anche di poco il letto rende la loro visita più dignitosa perché garantisce loro una certa autonomia.

È indubbio il valore sociale del dialetto e della conservazione delle tradizioni linguistiche che rafforzano l’identità di una comunità, afferma l’Assessore ai Teatri, e ancor oggi gli spettacoli teatrali in dialetto continuano ad attirare l’attenzione del pubblico triestino. L’Amministrazione comunale ha voluto sostenere l’iniziativa benefica grazie al loro impegno che è sempre coinvolgente e portato avanti con costante tenacia. E si auspica che diventi un appuntamento fisso e speciale per ritrovarsi ancora una volta uniti ‘sotto le stelle del Rossetti’ a fianco del Burlo. Ha quindi rivolto un sentito ringraziamento a tutte le compagnie, oltre agli sponsor, per l’impegno nel realizzare una stagione in mezzo alle difficoltà di non poco conto derivanti dall’emergenza Covid-19 con le conseguenti disposizioni da applicare per garantire lo svolgimento degli spettacoli in sicurezza di pubblico e artisti.

A nome di tutta la direzione strategica e di tutti i professionisti dell’Irccs Materno Infantile “Burlo Garofolo” – ha dichiarato il direttore amministrativo dell’Istituto, dott. Serena Sincovich – desidero ringraziare L’Armonia, il Comune di Trieste e i consulenti di Banca Generali Private per aver organizzato il bellissimo evento grazie al quale hanno potuto raccogliere i fondi che hanno permesso l’acquisto del lettino “bobath” che agevola le visite dei bambini affetti da malattie neuromuscolari o da tetraparesi spastica.

È un ulteriore esempio della vicinanza che, ormai da anni, l’Associazione Armonia coinvolgendo la società civile, le istituzioni, altre associazioni culturali e realtà economiche, dimostra al nostro Istituto e, cosa ancor più importante, ai nostri piccoli pazienti. Per un Ospedale come il nostro la vicinanza che ci attestano tutti coloro che hanno permesso la realizzazione del 27° Festival Ave Nichi, nonché tutti i cittadini intervenuti, contribuisce a migliorare sempre di più il livello delle cure offerte, ci conforta nella nostra attività quotidiana e ci sprona a fare sempre meglio”.

A nome di tutta L’ARMONIA - dichiara il presidente Zannier - esprimiamo una grande gioia per essere riusciti a concretizzare, assieme a tutti i nostri partner e sostenitori, un acquisto così importante per aiutare e sostenere il mondo dell'infanzia! Bambine e Bambini a cui va tutto il nostro applauso e il nostro affetto per il costante coraggio nell'affrontare una vita piena di ostacoli. Essere riusciti, tutti assieme, a donare qualcosa che li può alleviare e facilitare nel loro quotidiano è una grande felicità che ci commuove e ci spinge a proseguire su questa strada.


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