Cronaca Via dell'Istria

La "palude" dell'ex Maddalena verso la bonifica

Dopo anni di degrado del cantiere che con le piogge diventava stagnante attirando insetti e topi, è stato ripristinato il sistema di pompaggio dell'acqua. La verifica da parte degli assessori Polli e Lodi e il consigliere forzista Babuder

Stamane si è svolto un sopralluogo voluto dall'assessore Luisa Polli (purtroppo assente), ma alla presenza della collega Elisa Lodi con gli uffici del Servizio edilizia e ambiente e l'impresa dell'ex Maddalena nella persona dell'ingegnere Modugno: «Il sopralluogo in parola è stato effettuato ai fini di verificare lo stato di conservazione del cantiere, con particolare riferimento alla presenza di acqua, che da un pò crea disagio ai residenti e il cui livello, a seguito degli interventi effettuati dall'impresa sul sistema di drenaggio del cantiere (caratterizzato dalla presenza di tre pompe, di cui una ostruita e anche logorata) è stato notevolmente abbassato (se non quasi del tutto prosciugato)».

Vede quindi forse la fine la "palude", così era stata rinominato il cantiere abbandonato: negli anni erano state probabilmente centinaia le segnalazioni rivolte a media e istituzioni da parte dei residenti a causa dell'acqua stagnante che diventava habitat perfetto per zanzare e topi: «Durante il sopralluogo si sono poi palesati due residenti - spiegano gli assessori -, lamentanti le condizioni in cui versa il cantiere da anni e lo stato del marciapiede adiacente di via dell'Istria. Agli stessi è stato garantito, anche da parte dellìingegnere Modugno una maggiore cura e presidio dello stesso onde evitare problemi circa il prioliferare di zanzare, il formarsi di rifiuti ecc.., mentre sullo stato manutentivo del marciapiede l'assessore Lodi sentirà gli uffici competenti, in particolare circa il ripristino dello stesso a seguito lavori AcegasApsAmga. Infine - concludono gli assessori - relativamente alla parte edilizia, è stata da poco rilasciata proroga dei lavori, ma il cantiere comunque, vista la complessa situazione giuridico economico alla base di tale intervento, è attualmente inattivo».

«I residenti della zona, sia per tramite di segnalazioni dirette sia rivolgendosi alla stampa o attraverso i social network hanno rappresentato diverse problematiche, tra cui l’accumulo di acqua stagnante e la necessità di provvedere a ripristinare in alcuni punti la recinzione di cantiere - ha poi sottolineato il consigliere di Forza Italia Michele Babuder, tra i più attivi nel pressare l'amministrazione sulla situazione di via dell'Istria -. Pur trattandosi di un intervento di edilizia privata, vi era obiettivamente la necessità di un incontro con l’impresa per richiedere direttamente alcuni accorgimenti nell’interesse della collettività. In considerazione di un recente ripristino del sistema per lo smaltimento, il livello dell’acqua era già visibilmente sceso. Unitamente alla richiesta di un maggior presidio dell’area, si è voluto sensibilizzare la ditta affinché, in previsione della prossima bella stagione, vengano adottate specifiche misure volte a limitare il proliferare delle zanzare».

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20feb17. marciapiede ex maddalena-2

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