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Cronaca

La Regione "dà i numeri": stranieri +9%, turismo in calo, 600 Kg di droga sequestrati

18.42 - Pubblicato l'annuario 2013: speranza di vita alla nascita stimata per i nati nel 2013 è di 79,5 anni per i maschi e di 84,8 anni per le femmine. Fumatori al 19,1%, famiglie con accesso ad Internet a casa nel 2013 sono 72%

La nuova edizione dell'annuario statistico  della Regione, utile strumento di lavoro per i decisori pubblici  e privati del Friuli Venezia Giulia, si presenta con una veste  grafica rinnovata per ottimizzare la fruizione tramite Web.

Nell'ottica della massima trasparenza e della diffusione della  cultura statistica, il volume è liberamente scaricabile dal sito  www.regione.fvg.it  assieme ad una sintesi delle cifre più  significative.

Tra le novità di quest'anno si segnalano maggiori dati di  dettaglio sull'andamento del mercato immobiliare e nuovi  indicatori di benchmarking internazionale.

TERRITORIO - I comuni del Friuli Venezia Giulia, sparsi su 7.862  kmq di territorio, si sono ridotti da 218 a 217 dal 1 gennaio in  seguito alla fusione dei comuni di Rivignano e Teor. In  dettaglio, 58 comuni rientrano nella zona altimetrica di montagna  interna, 44 sono situati in zone collinari interne, 6 (che  compongono la provincia di Trieste) in zone collinari litoranee e  i restanti 110 sono situati in pianura.

La montagna copre 335.234 ettari della nostra regione, il 42,6  per cento, e al 31 dicembre scorso vi risiedevano 65.709 persone,  il 5,3 pc del totale. In pianura risiede invece il 59,1 pc della  popolazione, pari a 726.827 unità, mentre il restante 35,5 pc  abita in zone collinari.

La densità abitativa al 31 dicembre 2013 è pari a 156,4 abitanti  per kmq, dato inferiore alla media nazionale di 201,2 abitanti.

Sotto il profilo ambientale, i comuni regionali che ricadono in  zone ad alto rischio sismico sono 140, di cui 32 ricadono nella  zona 1, di massimo rischio.

La produzione di rifiuti solidi urbani in regione continua a  diminuire, con una produzione pro capite di 444 kg nel 2013 a  fronte dei 452 del 2012, per complessive 4.630 tonnellate in  meno. Il 59,1 pc dei rifiuti prodotti nel 2013 è stato raccolto  in maniera differenziata, in aumento dal 57,5 pc del 2012, con il  maggior aumento riscontrato in provincia di Pordenone (da 73,4 pc  nel 2012 a 75,8 pc nel 2013).

INFRASTRUTTURE - Il traffico merci nei porti del Friuli Venezia  Giulia è aumentato del 12,9 pc, passando da 54.468.289 tonnellate  a 61.498.245, imputabile principalmente all'aumento del traffico  dell'oleodotto SIOT (da 35.014.883 tonnellate a 41.284.644).

Il movimento passeggeri nell'aeroporto di Ronchi dei Legionari è  in calo, attestandosi a 850.478 passeggeri nel 2013, a bordo di  15.139 aeromobili, con una variazione del -3,3 pc rispetto agli  879.884 passeggeri del 2012 (a bordo di 15.762 aerei).

Sempre al 31/12 scorso, risultavano immatricolati in regione  1.008.240 veicoli, in leggera diminuzione dai 1.010.208 al  31.12.2012. All'aumento dei motocicli e quadricicli speciali (da  135.185 a 136.294 al 31.12.2013) si contrappone la diminuzione  delle autovetture (da 769.526 a 768.021) e degli autocarri (da  74.211 a 73.131).

In calo i transiti autostradali, con una diminuzione del 3,9 pc  nel 2013 rispetto al 2012 sulla Venezia-Trieste e del 3,8 pc
sulla Udine-Tarvisio. Dei sensori di traffico posizionati sulla  rete stradale regionale, quello posizionato sulla SR56 nei pressi  di Mossa ha registrato il massimo traffico giornaliero medio  (media annuale di 13.834 veicoli), mentre il valore orario  massimo annuale è stato registrato sulla SR352 presso Aquileia  (1.671 veicoli transitati nei due sensi in un'ora).

Il patrimonio di edilizia residenziale pubblica a disposizione  delle Ater regionali al 31 dicembre 2013 ammontava a 29.330  alloggi, di cui 2.515 non locati (368 in attesa di locazione,  1.626 non locabili e 521 risultanti dopo il recupero di alloggi  da demolire). I prezzi degli immobili raggiungono i massimi nei  maggiori centri turistici e nei centri urbani, in particolare in  provincia di Trieste. Se per le abitazioni i prezzi massimi si  raggiungono nel centro di Trieste (dove la media dei prezzi  minimi per abitazioni civili in zona centrale è di 2.075 €/mq ed  è di 1.500 €/mq per abitazioni di tipo economico), per i negozi i  prezzi massimi si raggiungono nel centro di Pordenone, dove la  media dei prezzi minimi è di 2.900 €/mq e la media dei prezzi  massimi 4.150 €/mq.

ECONOMIA E LAVORO - Il valore aggiunto della branca agricoltura  nel 2013 è aumentato del 2,0 pc, una crescita superiore della  media nazionale dello 0,3 pc. In particolare, all'aumento del  valore aggiunto delle produzioni vegetali, animali, della caccia  e dei servizi connessi (+2,5pc) si è contrapposta la contrazione  della silvicoltura e dell'utilizzo delle aree forestali (-5,2%) e  di pesca e acquacoltura (-2,3%). Tra i prodotti agricoli  diminuisce il valore della produzione di granoturco ibrido (da  190 a 181 milioni di Euro), mentre aumenta il valore del vino (da  92 a 115 milioni di Euro).

Nel Friuli Venezia Giulia al 31 dicembre dell'anno passato erano  iscritte al registro delle imprese presso le Camere di commercio  107.418 aziende, frutto di 6.180 nuove iscrizioni e 7.287  cancellazioni nel corso del 2013.

Gli sportelli bancari operativi sul territorio erano 908, 7,4  ogni 10.000 abitanti, contro una media nazionale del 5,3.

Le importazioni e le esportazioni in Friuli Venezia Giulia si  sono contratte nel 2013 rispetto al 2012. Il saldo commerciale  (differenza tra esportazioni e importazioni) è positivo di 5.090  milioni di euro, in aumento rispetto ai 4.642 del 2012. A livello  nazionale la dinamica aggregata ha visto un calo delle  importazioni, mentre le esportazioni si sono contratte dello 0,1  pc, con un miglioramento del saldo commerciale, attestatosi a  30.400 milioni di Euro, più che triplo rispetto al 2012.

Il tasso di disoccupazione nel Friuli Venezia Giulia nel 2013 è  stato del 7,7 pc, scindibile nel 6,6 pc per i maschi e nel 9,1 pc  per le femmine. Il 63,0 pc della popolazione compresa tra 15 e 64  anni è occupato (il 70,7 pc dei maschi e il 55,2 pc delle  femmine), pari complessivamente a 500 mila unità. Il 12,0 pc  degli occupati ha un contratto a tempo determinato e il 18,5 pc  (in particolare il 34,6 pc delle donne) ha un'occupazione a tempo  parziale.

Le assunzioni nel 2013 sono state 106.473 in tutto il territorio  regionale, di cui 61.661 nei servizi, 9.462 nel commercio e  19.253 nell'industria. Le ore di cassa integrazione autorizzate  per operai e impiegati sono state 21.954.863.

Il settore turistico ha registrato nel 2013 una lieve riduzione  sia degli arrivi che delle notti trascorse. Il quadro è più  positivo se si considerano solo i turisti stranieri, con un  aumento del 2,3 pc degli arrivi e una contrazione delle presenze  del 2,8 pc.

PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - Il prodotto interno lordo del Friuli  Venezia Giulia, secondo i dati Istat riferiti al 2012, a prezzi  correnti, è stato pari a 35.996 milioni di euro, in diminuzione  dello 0,8 pc rispetto al 2011. La spesa per consumi finali delle  famiglie nello stesso periodo è calata del 2,5 pc, da 22.210  milioni di euro nel 2011 a 21.655 milioni nel 2012.

Le entrate riscosse a consuntivo dall'Amministrazione regionale  nel 2013 sono risultate pari a 6.411,1 milioni di euro, in  crescita rispetto ai 5.893,3 milioni del 2012. I pagamenti sono  invece risultati in diminuzione, passando da 6.162,7 milioni nel  2012 a 5.859,0 nel 2013.

L'affluenza alle elezioni del Parlamento europeo in Friuli  Venezia Giulia è stata del 57,6 pc, superiore alla media italiana  del 57,2 pc. Il Comune che ha registrato la maggior affluenza  alle elezioni comunali è Malborghetto Valbruna, con il 75,7 pc,  mentre l'affluenza minore si è registrata a Frisanco (34,8 pc).

Nel 2013 le forze di polizia hanno sequestrato in Friuli Venezia  Giulia 595,5 kg di sostanze stupefacenti, di cui 494,4 kg di  marijuana e 29,3 kg di hashish, segnalando all'Autorità  giudiziaria 374 persone. Il numero di persone detenute al 31  dicembre era di 763 (745 maschi e 18 femmine), in diminuzione  rispetto agli 862 segnalati nel 2012.

SOCIETÀ - La speranza di vita alla nascita stimata per i nati nel  2013 è di 79,5 anni per i maschi e di 84,8 anni per le femmine I decessi nel 2013 sono stati 13.061, di cui il 33,7 pc per  malattie del sistema cardiocircolatorio e il 31,1 pc per tumori.  I nati nei punti nascita sono stati 9.485, di cui il 68,6 pc con  parto spontaneo. I pensionati nel 2012 erano 372.999, per un  importo medio annuo del trattamento pensionistico di 17.640,20  euro.

Gli studenti iscritti nelle scuole statali del Friuli Venezia  Giulia all'anno scolastico 2012-13 sono stati 49.210 per le  scuole primarie, 30.934 per le scuole secondarie di I grado e  45.029 per le scuole secondarie di II grado. Gli iscritti alle  scuole paritarie sono stati rispettivamente 2.282, 1.214 e 1.303  per le scuole primarie, secondarie di I grado e secondarie di II  grado.

L'incidenza degli studenti stranieri è stata del 12,3 pc per le  scuole primarie, 11,9 pc per le secondarie di I grado e 9,1 pc  per le secondarie di II grado, dati superiori alla media italiana  (9,8 pc, 9,6 pc e 6,6 pc).

Gli iscritti all'Università di Trieste nell'a.a. 2012-2013 sono  risultati 17.277, all'Università di Udine 15.584. I laureati  nello stesso anno accademico sono stati 3.335 a Trieste e 2.893 a  Udine.

Il 90,5 pc della popolazione regionale nel 2013 ha utilizzato la  tv, il 60,0 pc il pc, parimenti il 60,0 pc internet e il 36,1 pc  ha utilizzato internet tutti i giorni, in aumento rispetto al  32,8 pc del 2012.

POPOLAZIONE - I residenti in Friuli Venezia Giulia al 31 dicembre  2013 erano 1.229.363, in aumento dello 0,6 pc rispetto all'anno  prima.

L'aumento maggiore si è riscontrato in provincia di Trieste (+1,7  pc), seguono le province di Pordenone (+0,6 pc), Gorizia (+0,3  pc) e Udine (+0,2 pc). L'età media della popolazione regionale al  1.1.2014 (stimata) è di 46,3 anni, in aumento rispetto ai 46,2  anni al 1 gennaio 2013.

I residenti stranieri al 31 dicembre 2012 erano 107.917, pari  all'8,8 pc del totale. Il comune con la maggior percentuale di  stranieri residenti è stato Pravisdomini (20,9 pc su 3.531  residenti) e Monfalcone tra i comuni con più di 10.000 abitanti  (18,3 pc). Il comune di Ligosullo è l'unico in regione senza  stranieri iscritti all'anagrafe.

Nel 2013 il 57,9 pc delle famiglie del Friuli Venezia Giulia era  soddisfatto delle proprie condizioni economiche, ritenendo di
possedere risorse economiche ottime (1,3 pc) o adeguate (56,6  pc), dato superiore rispetto a quello nazionale, pari al 49,3 pc.

Tra la popolazione di 11 anni e più, il 33,9 pc dei maschi e il  13,6 pc delle femmine consuma bevande alcoliche ogni giorno, dato  inferiore alla media nazionale (34,4 pc) per i maschi e superiore  (11,7 pc) per le femmine.

I fumatori sono il 19,1 pc della popolazione e gli ex fumatori il  27,4 pc.

La spesa media mensile delle famiglie nel 2012 è stata di 2.461  euro, di cui 424 euro per alimentari, in diminuzione del 5,1 pc  rispetto ai 2.594 euro del 2011.

CONFRONTI INTERNAZIONALI - La sezione dedicata al confronto del  Friuli Venezia Giulia con le realtà internazionali circostanti  contiene dati sia di fonte Eurostat che dell'istituto di ricerca  Iris. Il confronto proposto è con Veneto, province autonome di  Trento e Bolzano, Carinzia, Slovenia e Croazia. I dati di fonte  Iris propongono invece un confronto con le regioni europee più  innovative.

Nel 2013 il 17,0 pc dei giovani tra 18 e 24 anni non era occupato  né inquadrato in corsi di studio o formazione (Neet), in forte  diminuzione rispetto al 23,5 pc del 2012.

La ricchezza prodotta a parità di costo della vita, cioè il Pil  pro capite in standard di potere d'acquisto (spa), unità  utilizzata da Eurostat per confrontare valori monetari al netto  delle differenze nei prezzi, era nel 2011 del 16 pc superiore  alla media UE-28. La variazione media nel periodo 2007-11 è stata  del -0,7 pc.

La percentuale di popolazione a rischio povertà era, nel 2012,  pari al 13,2 pc, terzo miglior dato dell'area dopo l'11,0 pc del  Veneto e l'11,5 pc della provincia di Bolzano.

Le famiglie con un accesso ad Internet a casa nel 2013 sono pari  al 72 per cento.

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