La manifestazione per la pace

"Ucraina chiama, Trieste risponde": in Largo Barriera donati cibo e vestiti per i più piccoli

La manifestazione organizzata dal Comitato per la Pace Danilo Dolci si è tenuta dalle 11 alle 14. Tra gli interventi anche quello sul legame tra emergenza climatica e guerra

Fra le bandiere della pace, si è tenuta nella mattinata di oggi "Ucraina chiama, Trieste risponde", la manifestazione contro la guerra organizzata dal Comitato per la Pace Danilo Dolci. Sono state diverse le persone che hanno donato cibo e vestiti per i profughi, soprattutto per i più piccoli. L'attività del Comitato non si limita però solo ai punti raccolta in strada: chi volesse contribuire alla raccolta di beni di prima necessità potrà farlo rivolgendosi alla sede di via Valdirivo 15/b, aperto il lunedì, martedì e mercoledì dalle 18 alle 20.

Guerra e ambiente

Nel corso della manifestazione, fra gli altri, è intervenuto anche uno dei membri di Extintion Ribellion, un movimento decentrato, internazionale e politicamente apartitico che utilizza l'azione non violenta e la disobbedienza civile per convincere i governi a intervenire sull'emergenza climatica ed ecologica. "Il legame tra industria fossile e guerra è sempre più evidente - ha dichiarato -. Bruciare qualsiasi combustibile di origine fossile, gas compreso, equivale a finanziare le guerre. I valori della pace e dell'ambiente sono intrinsecamente legati e l'approccio ad essi si deve basare sul dialogo, la partecipazione e il rifiuto della violenza".

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