Cronaca

Lavori a Cattinara: 4 piani di parcheggi e 4mila mq di laboratori per 143 milioni di euro (FOTO)

Un comprensorio che oggi è dislocato su 110mila metri quadrati e dotato di 950 posti auto alla fine della ristrutturazione si estenderà su 165mila metri quadrati e sarà dotato di oltre 2000 parcheggi

Si è tenuto oggi un incontro di aggiornamento sulla situazione del cantiere e dei lavori di riqualificazione del comprensorio ospedaliero di Cattinara. Il progetto di Cattinara, come è noto, prevede la ristrutturazione delle attuali torri di degenza e della sottostante piastra servizi (pronto soccorso, radiologia, ambulatori), con la realizzazione di una torre centrale di collegamento, della nuova sede dell’IRCCS e di un padiglione denominato “servizi” in uso ad entrambe le Aziende (4 piani di parcheggi, spogliatoi, magazzini e 4.000 mq di laboratori). Per l’occasione, la Presidente della Regione FVG Debora Serracchiani, ha voluto fare un breve sopralluogo al cantiere, per visionare di persona il progredire dei lavori.

L’incontro ha consentito alla responsabile dei lavori, ingegner Elena Clio Pavan, di fare il punto sullo stato di avanzamento. In particolare, secondo quanto riportato da Pavan, al momento stanno proseguendo i lavori di demolizione controllata, che riguardano le finiture e gli impianti degli ultimi cinque piani della torre medica. I lavori proseguiranno con la creazione del tunnel impiantistico interrato, che attraverserà il piazzale principale di Cattinara, sopra il quale è prevista la realizzazione di un pronto soccorso prefabbricato; che verrà collocato nel piazzale, con i lavori che inizieranno l’estate. In questi giorni si lavora alla creazione del ponteggio esterno di supporto usato per l’allontanamento dei rifiuti, adiacente alla gru, anche se purtroppo le recenti condizioni meteo hanno imposto un lieve rallentamento di tale attività.

A seguire, il programma prevede la realizzazione del parcheggio per dipendenti, che si collocherà tra il polo cardiologico e la via del Botro. L’opera è coerente con l’Accordo di programma stipulato tra Regione FVG, Provincia di TS, Comune di TS, ANAS, IRCCS Burlo Garofolo e l’allora Azienda Ospedaliero Universitaria di Trieste, che disciplina le opere di viabilità a carico del Comune di TS, che avranno l’obiettivo di rendere più agevole il raggiungimento del comprensorio, decongestionando il traffico. Tale accordo verrà a breve variato con l’inserimento anche di un nuovo svincolo dalla grande viabilità su via Alpi Giulie. All’incontro erano presenti anche il Direttore Generale del Burlo Garofolo Gianluigi Scannapieco e lo staff della Direzione Strategica di ASUITs.

 Il costo complessivo dell'intervento è di 143 milioni di euro (i 140 già previsti cui se ne sono aggiunti 3 per la realizzazione delle Aule didattiche). Alla progettazione definitiva nel 2014 ha fatto seguito l'appalto dei lavori nel 2015 e la firma del contratto nel 2017. Nell'insieme, un comprensorio che oggi è dislocato su 110mila metri quadrati e dotato di 950 posti auto alla fine della ristrutturazione si estenderà su 165mila metri quadrati e sarà dotato di oltre 2000 posti auto.

Da parte della Regione è stata evidenziato come il Friuli Venezia sia l'unica Regione ad aver mantenuto tutti i finanziamenti per l'edilizia sanitaria e come tutti i cantieri dei nosocomi di Trieste, Pordenone e Udine siano interamente coperti dal punto di vista finanziario con fondi pubblici (nazionali, regionali e comunitari), senza fare ricorso al project financing. Come ha riferito Elena Clio Pavan, responsabile dei lavori, a Cattinara sta proseguendo la demolizione controllata che riguarda le finiture e gli impianti degli ultimi cinque piani della torre medica.

I lavori proseguiranno con la creazione del tunnel impiantistico interrato, che attraverserà il piazzale principale di Cattinara, sopra il quale è prevista la realizzazione di un pronto soccorso prefabbricato, che verrà costruito nel piazzale e i cui lavori inizieranno l'estate per concludersi entro ottobre. In questi giorni, appena cesseranno le forti raffiche di bora, sarà completato il ponteggio esterno di supporto usato per la rimozione dei detriti. 

«Nella ristrutturazione di Cattinara - ha rilevato Marcolongo - verranno riqualificate le aree di degenza, che da quattro letti per stanza passeranno a due letti per stanza, ciascuna dotata di servizi igienici. Verranno migliorati il confort alberghiero, l'aspetto dei colori, i materiali, le finiture, i serramenti e gli arredi, aspetti che sembrerebbero marginali ma che non lo sono per la persona che sta male e per il personale che vi lavora». Marcolongo ha anche evidenziato, a fronte della diminuzione a Cattinara dei posti letto per reparto da 42 a 32 «per fare maggiore spazio ai degenti e ai servizi igienici», che «nel polo ospedaliero integrato Cattinara-Maggiore il numero complessivo dei posti letto rimarrà inalterato».

La torre medica, dove oggi si è svolta la visita con la Regione, sarà pronta entro tre anni. Marcolongo ha evidenziato l'impegno che è stato posto per ridurre al minimo i disagi, con il trasferimento dei cinque piani alti della torre redistribuiti tra Cattinara e ospedale Maggiore. Per quanto riguarda il pronto soccorso temporaneo, che ospiterà anche l'attività radiologica annessa e la gastroenterologia, una volta ultimata la nuova struttura, ha reso noto Pavan, verrà smantellato. Oltre alla ristrutturazione delle aree funzionali, tra gli interventi di spicco dell'ospedale di Cattinara si segnalano la nuova sede della medicina iperbarica e l'allargamento della camera calda del pronto soccorso.

«Il trasferimento del Burlo nella nuova sede - così il direttore generale Gianluigi Scannapieco - avverrà al termine della costruzione e il nuovo Irccs sarà strutturalmente all'altezza delle nostre aspettative, dal punto di vista tecnologico e dell'accoglienza». Le stanze di degenza pediatrica saranno tutte singole con uno spazio per il posto letto del genitore. L'avvio dei lavori del Burlo è previsto nel secondo semestre del 2018, contemporaneamente alla fine della costruzione del nuovo parcheggio a sud-ovest per i dipendenti ospedalieri. Il comprensorio di Cattinara era stato progettato nel 1969 e il primo paziente vi era entrato nel 1984: la sua riqualificazione è stata così avviata a 33 anni di distanza da quello storico accoglimento.

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