menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Lavori pubblici: al via il cantiere della Chiesa di piazza Sant'Antonio

Previsti il completamento delle opere previste nel progetto generale e interventi strutturali di messa in sicurezza e adeguamento delle due torri campanarie

Al via i lavori di ristrutturazione della Chiesa di Sant'Antonio Taumaturgo che prevede il completamento delle opere previste nel progetto generale (in parte già realizzate con un primo lotto e concluse in data 18.6.2012) e ulteriori interventi strutturali di messa in sicurezza e adeguamento delle due torri campanarie poste in sommità agli angoli tra le facciate di via Ponchielli, via delle Torri e via Paganini.Alla conferenza stampa di presentazione per l'avvio dell'opera di ristrutturazione e restauro, sono intervenuti il Sindaco Roberto Dipiazza con l'assessore comunale ai Lavori Pubblici Elisa Lodi, il consigliere comunale Bruno Marini, il parroco della Chiesa don Fortunato Giursi, l'ing. Nicola Milani progettista e direttore dei lavori del Comune con l'ing.Paolo Dri della ditta esecutrice Di Betta.
«È un intervento importante, che interesserà la facciata retrostante la Chiesa con le due torri campanarie, e che avrà la durata di un anno circa, reso possibile anche grazie al supporto della Regione Friuli Venezia Giulia accanto al Comune, per un importo complessivo di 890 mila euro»- ha detto l'assessore Lodi.

«Un impegno che era già iniziato nei tre anni in cui Roberto Dipiazza, all'epoca consigliere regionale, si era prodigato per il completamento dei lavori di un edificio sacro che è tra i principali e più grandi nel centro di Trieste. Con lui avevano 'sostenuto la causa' accanto ai consiglieri Bucci, Camber e Tononi – ha spiegato oggi il consigliere Marini -. Ed è anche grazie alla presidente Serracchiani, che ha voluto approvare lo stanziamento regionale di 500mila euro andato a sommarsi ai 390mila del Comune di Trieste, che si è potuto avviare l'intervento su questa ultima quarta facciata, dopo il restauro già avvenuto per le altre tre. Finalmente, grazie alla costruttiva collaborazione della Sovrintendenza e anche grazie all'interessamento infaticabile del parroco Don Giursi – ha aggiunto Marini - si potrà ridare il giusto decoro a una delle Chiese più importanti della città, anche per la forte valenza turistica, essendo collocata in una zona di grande passaggio. E' questo un ottimo risultato frutto di una fattiva collaborazione tra vari Enti».

Particolarmente entusiasta il parroco Don Giursi che ha manifestato gratitudine nei confronti di Regione e Comune di Trieste per un intervento di così grande importanza. «Anche i nostri fedeli – ha rilevato – hanno collaborato per ridare 'lucentezza' ai requisiti liturgici all'interno della Chiesa, nella quale non mancano opere di particolare prestigio. Certo l'impegno non finisce qui, perchè la struttura ha sempre necessità di continue opere di manutenzione». Dal canto suo, l'ing. Dri ha sottolineato che proprio per queste caratteristiche della chiesa verrà posta una particolare attenzione all'esecuzione dell'intervento da parte delle ditta, contando di ultimare i lavori entro i tempi stabiliti e forse anche prima.

Durante il corso della progettazione dei lavori, in base a indagini svolte in loco sulle due celle campanarie poste all’interno delle due torri, si è potuto rilevare un progressivo degrado degli elementi murari (a causa delle azioni dinamiche impresse dall’oscillazione periodica delle campane all’interno dell’incastellatura metallica delle attuali celle). Per ovviare a ciò è stato affidato a uno strutturista esterno l’incarico di progettazione definiva, esecutiva e di direzione lavori di messa in sicurezza strutturale.

La progettazione esecutiva ricalca le fasi lavorative gia individuate con la progettazione definitiva, ovvero:

Facciata su via delle due Torri, relativi risvolti su via Paganini e Ponchielli e torri campanarie di sommità

  • manutenzione e/o sostituzione di tutte le lattonerie esistenti; previo esame, consolidamento e/o rifacimento di intonaci ammalorati sia lisci che decorati, compreso gli intonaci presenti nella parte interna perimetralmente superiore alle falde di copertura poste lungo la chiostrina interna della Chiesa;

  • consolidamento e/o rifacimento di cornicioni d’intonaco lesionati;

  • cucitura elementi lapidei danneggiati;

  • consolidamento e pulizia delle componenti lapidee, compresa la stilatura dei giunti;

  • tinteggiatura superfici d’intonaco liscio e decorato;

  • intermento manutentivo, di restauro e riverniciatura finale dei serramenti in legno e relative grate metalliche presenti sulla facciata di via delle Torri;

  • pulizia, consolidamento e restauro di tutti gli elementi lapidei e di intonaco del pronao prospiciente su piazza Sant’Antonio;

  • verifica ed eventuale ripristino efficienza smaltimento acque meteoriche.

  • sostituzione delle strutture metalliche delle attuali celle campanarie, ivi compreso l’intervento di consolidamento strutturale delle parti murarie delle due torri medianti tirantature e la realizzazione delle necessarie opere accessorie quali la sostituzione dell’impalcato ligneo presente nella zona interna a soffitto di ogni torre;

Pronao su facciata prospiciente piazza Sant’Antonio

  • manutenzione ed eventuale sostituzione di tutte le lattonerie esistenti;

  • previo esame, consolidamento e/o rifacimento di intonaci lisci del timpano;

  • cucitura elementi lapidei danneggiati;

  • consolidamento e pulizia delle componenti lapidee, compresa la stilatura dei giunti;

  • tinteggiatura superfici d’intonaco liscio del timpano;

  • manutenzione delle inscrizioni presenti sul timpano.fotoDipiazzaChiesa-2

fotochiesa-2

Argomenti
Condividi
In Evidenza
social

'Enoteche d'Italia': la guida del Gambero Rosso premia anche Trieste

social

Nasa: arriva la prima foto panoramica di Marte

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

TriestePrima è in caricamento