Cronaca

Scuole, ripristinati i solai in tempi record: «Grazie alle ditte triestine»

Completati in tempi strettissimi gli interventi di ripristino e consoglidamento dei solain in 27 scuole comunali

«L'impegno della nuova Amministrazione comunale per risolvere il delicato problema del ripristino e consolidamento dei solai era stato preso un mese e mezzo fa, e precisamente all'11 luglio siamo venuti a conoscenza che gran parte dei solai delle scuole cittadine erano a rischio di cedimento e che per garantire sicurezza e agibilità dei locali i bambini e i ragazzi avrebbero dovuto essere trasferiti in altre sedi all'inizio dell' anno scolastico».

«Per evitare disagi all'utenza e al personale scolastico, tempestivamente, il 18 luglio, con un apposito atto di Giunta, abbiamo reperito le risorse necessarie per gli interventi stanziando 700 mila euro con una specifica variazione di bilancio e iniziando subito i lavori che si sono già conclusi (ieri) e che hanno riguardato 27 scuole comunali e statali, dai nidi alle scuole d'infanzia, alle primarie e anche un ricreatorio (vedi elenco allegato)».

«Sono in corso ancora dei lavori alle scuole statali “Suvich” (già provvisoramente ospitata nella scuola Mauro) e “Caprin”, che termineranno in ottobre. In questo modo, in appena un mese abbiamo realizzato tutti gli interventi ritenuti più urgenti, grazie all'opera dei tecnici comunali e delle 6 ditte che hanno lavorato senza interruzioni tutti i sabati e le domeniche di agosto, compreso il giorno di ferragosto».

Lo ha annunciato con soddisfazione l'assessore all'Educazione Angela Brandi, assieme all'assessore ai Lavori Pubblici Elisa Lodi nel corso di una conferenza stampa tenutasi stamane in Municipio. Presenti anche il consigliere comunale e presidente della commissione Lavori Pubblici Alberto Polacco e i tecnici comunali preposti l'ing.Sergio Ashiku e il geom. Adriano Tìus.

«Siamo tutti entusiasti del risultato raggiunto in tempi brevissimi. Grazie alla variazione di bilancio e al notevole sforzo profuso da parte dell'Amministrazione comunale che ha effettuato numerosi sopralluoghi e contattato i dirigenti scolastici nonchè all'opera dei tecnici comunali che stanno continuando a monitorare le situazioni nelle altre strutture educative e naturalmente al grande impegno delle sei ditte incaricate, 27 scuole cittadine, comunali e statali, potranno così iniziare regolarmente l'anno scolastico».

«Complessivamente, proseguendo nel processo di sondaggio e monitoraggio dei solai nelle scuole, che ha permesso di mettere in sicurezza le scuole 'più a rischio' di cedimento dei solai, contiamo di ultimare gli interventi che saranno valutati necessari e che evidenzieranno problemi a 'rischio minore' entro il 2018».

«Va anche detto che il tempo in cui il tutto è stato progettato è di soli due giorni nei quali è stato fatto il quadro definitivo con superfici, siti, tipologia delle opere da eseguire, e tutti gli altri aspetti  tecnici – ha spiegato Sergio Ashiku - . Poi è stata fatta una manifestazione di interesse per capire quante e quali ditte e con che prezzi erano disponibili ad eseguire i lavori, e poter programmare con maggior precisione quanti interventi si potevano eseguire nel mese di agosto, visto anche il periodo di vacanze e chiusura (anche dei fondi materiali edili dove le tutte ditte si forniscono). Eventuali demolizioni dei solai non garantivano la sicurezza, si è deciso quindi di operare installando i controsolai con una particolare procedura che è stata preceduta da monitoraggi con apposita strumentazione altamente mirata. Una procedura questa che ha consentito innanzitutto di ultimare -come detto - gli interventi ritenuti indispensabili per la sicurezza in 27 scuole». 

«Contrariamente a quanto si potrebbe supporre – ha osservato dal canto suo il geometra Tìus - non sono gli edifici più antichi ad avere questo tipo di problema, ma soprattutto quelli con i solai in laterocemento degli anni '60 (quando i componenti non strutturali del solaio, pignatte e intonaco, si degradano avviene lo sfondellamento; il solaio mantiene la sua capacità strutturale ma diventa ugualmente pericoloso per le persone che vivono in quell’ambiente)(n.d.r.). I nuovi controsoffitti che abbiamo fatto installare nelle scuole prevedono infatti proprio l'anti-sfondellamento».

«Sappiamo bene in che condizioni è il nostro patrimonio scolastico – ha concluso l'assessore Brandi – e proprio in quest'ottica abbiamo inteso operare in tempi brevissimi e ancora continueremo a monitorare costantemente e attentamente le scuole per raggiungere sempre migliori risultati. Credo di non sbagliare affermando che siamo tra i primi Comuni in Italia, se non gli unici, ad aver seguito le indicazioni del Governo nel garantire la sicurezza degli edifici scolastici attraverso un'opera specifica di monitoraggio».

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