Autostazione di Muggia: al via il "restyling" da 30mila euro

Prevista una nuova area di attesa della corsia dedicata alla linea n.20 accessibile ai portatori di handicap, la riqualificazione dei bagni e un intervento anti –piccioni sull’illuminazione dell’area interna

La rinnovata stazione della autocorriere di Muggia avrà una nuova area di attesa della corsia dedicata alla linea 20 accessibile ai portatori di handicap, saranno riqualificati i bagni, ora in stato di degrado, e sarà effettuato un intervento anti –piccioni sull’illuminazione dell’area interna. "Finalmente trovati gli spazi economici per risolvere una situzione non più sostenibile" ha dichiarato l’assessore ai Lavori Pubblici Francesco Bussani. Lo stabile, di proprietà del Demanio dello Stato, vede il Comune di Muggia come locatario degli spazi; alcuni di questi sono sublocati a terzi, tra i quali figura la società Trieste Trasporti, la quale ha a disposizione un ufficio destinato agli autisti degli autobus.

I lavori

“Proprio la Trieste Trasporti - riferisce Bussani - ha avanzato una richiesta di autorizzazione ai lavori per ricavare dall’attuale wc donne un wc dedicato con accesso esclusivo attraverso l’ufficio addetti prefigurando la possibilità di procedere alla manutenzione straordinaria dei restanti wc che conserverebbero il loro uso pubblico”. Previsti anche interventi per garantire l’accessibilità ai portatori handicap del secondo tratto dell’area di attesa della linea 20 (solo il primo è ora accessibile), con l’allargamento del marciapiede di attesa ed un’idonea rampa di raccordo per superare il dislivello tra il piano stradale ed il piano del marciapiede.

I costi

Sarà la ditta Russignan srl con sede a Trieste a intervenire sull’edificio sito in piazzale Curiel a fronte di una spesa di quasi 30 mila euro: 18mila euro (comprensivi di oneri per la sicurezza ed Iva al 22%) è, infatti, la cifra per i lavori relativi ai wc e 11mila euro (comprensivi di oneri per la sicurezza ed Iva al 22%) per quelli relativi all’eliminazione delle barriere architettoniche presso l'area di attesa della linea 20. I costi derivanti dall’intervento saranno sostenuti pro quota da Trieste Trasporti per quanto concerne le aree che saranno successivamente adibite ad esclusivo uso degli addetti di Trieste trasporti, mentre i costi connessi agli interventi che conserveranno l’uso pubblico saranno sostenuti dal Comune.

Anche la sala d’attesa interna della stazione sarà, infine, oggetto di un intervento volto a ridurre la fastidiosa, ed antiigienica, presenza dei piccioni in quel luogo. I vecchi neon di illuminazione della sala, luoghi prediletti di stazionamento da parte di questi volatili, saranno sostituiti con nuovi corpi illuminanti di forma geometrica diversa che non ne consentano l’appollaiarsi. “Sono tutti interventi atti a migliorare lo stato di una struttura che è il posto di prima accoglienza dei turisti che raggiungono la nostra città coi mezzi pubblici, ma anche di tutti quei concittadini che vivono quell’area nella propria quotidianità” ha concluso Bussani.

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“In questi anni abbiamo realizzato molte opere, mai sottovalutando anche gli interventi apparentemente più piccoli, che a volte, come in questo caso, danno delle importanti risposte alla cittadinanza e fanno la differenza nell’attenzione prestata al luogo in cui si vive” ha detto il sindaco Laura Marzi.

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